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LA POESIA DI ROBERTO CASATI

LA POESIA DI ROBERTO CASATI

La raccolta poetica di Roberto Casati, Come armonie disattese (Guido Miano Editore), costituisce in sostanza, tranne per alcuni aspetti della sezione Corrotti sguardi dedicata ad accadimenti e personaggi della vita sociale e storica, una continuazione ideale, tematica ed estetica della precedente opera Appunti e carte ritrovate (2020). E partiamo per l’analisi critica dalle “disarmonie” di Casati, poiché tali sono le “armonie disattese” che hanno subito una metamorfosi, come le dinamiche “illusioni-delusioni” di tanta letteratura romantica. Qui tuttavia occorre aggiungere che la sua poesia, per taluni risvolti, visita anche le regioni psicologiche di certo crepuscolarismo che, nel suo caso, possiamo considerare moderno nel linguaggio ed attuale nelle nostalgie memoriali, dal momento che lascia le porte Continua a leggere →

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RICORDO DI WILLEM VAN TOORN

È scomparso il poeta olandese Willem van Toorn. Era nato ad Amsterdam nel 1935. Legato al nostro paese, traduttore in neerlandese tra gli altri di Cesare Pavese, Franco Loi e Paolo Ruffilli, ha pubblicato in Italia le raccolte di versi: Gioco di simulazione (Fondazione Piazzolla), Paesaggi (Edizioni del Leone), Il lago artificiale, La camera dei ragazzi, I giorni (Di Felice Edizioni). Per ricordarlo, pubblichiamo di seguito la prefazione di Paolo Ruffilli al libro Paesaggi.

Richiamo qui di proposito la sottigliezza analitica e la trasparenza di colore della pittura fiamminga, per avventurarmi nelle pagine di questo libro e nei suoi paesaggi, insieme fisici e mentali, adagiati Continua a leggere →

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‘CHI DICE E CHI TACE’ DI CHIARA VALERIO

‘CHI DICE E CHI TACE’ DI CHIARA VALERIO

A leggere Chi dice e chi tace (Sellerio Editore), la prima sorpresa è il mimetismo stilistico di Chiara Valerio, la sua talentuosa capacità di modificare lingua, tono, costruzione per adeguarsi alla storia che racconta. Rispetto all’intonazione indubbiamente più alta del suo precedente romanzo, Così per sempre, in cui d’altra parte si affrontavano temi impegnativi come eternità ed immortalità, amore e odio, passione e vendetta, la scelta si orienta qui verso il puro resoconto trascritto quasi in forma orale, per ricostruire la storia apparentemente più “normale” e Continua a leggere →

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“E CON ME LORO, I POETI” DI VITTORIO COZZOLI

“E CON ME LORO, I POETI”

Autointervista su “E con me loro, i poeti” (La Vita Felice), il nuovo libro di Vittorio Cozzoli, un serrato dialogo nel tempo con i poeti amati del passato e del presente, a partire da Dante, di cui l’autore è noto esegeta anagogico e dal quale gli è venuto “non solo un confronto, ma anche un conforto, uno stimolo per essere presente nella Storia, e non solo nella Letteratura.” Una raccolta all’insegna di una lingua cristallina, netta e pura, in virtù di una parola semplice Continua a leggere →

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‘ROMANZO SENZA UMANI’ DI PAOLO DI PAOLO

‘ROMANZO SENZA UMANI’ DI PAOLO DI PAOLO

Rispetto alle sue precedenti prove narrative, questo Romanzo senza umani (Feltrinelli) presenta pur nella continuità di fondo alcune caratteristiche nuove nel percorso di Paolo Di Paolo, e non solo per la mescolanza qui più densa e intrecciata di dialogato, tratti narrativi, affondi riflessivi, passaggi referenziali, citazioni, brevi testi mail o SMS. Del resto, ci si muove anche qui nell’ambito di quell’avventura sperimentale che da sempre si realizza nella ricerca inesausta e originale a cui Di Paolo ci ha abituato. E, una volta di più, già prima di disporci alla lettura il titolo ci offre Continua a leggere →

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‘IL RESPIRO DEL DOLORE’ DI PATRIZIA RISCICA

Patrizia Riscica, Il respiro del dolore (Raffaelli Editore) – Tutto, in Il respiro del dolore, vive nell’intermittenza dominata da una direttrice intellettuale: la voce potente della morte. Voce della morte che non è, qui, un’ossessione ma piuttosto una misura di consapevolezza, nel rapporto e nel colloquio costante con l’ombra della cancellazione. E la meditazione sul morire ha, sia pure nell’ottica in sospensione del mistero, una sua attuazione del tutto particolare: è sostanza stessa della visione e del tessuto poetico. Quando perdiamo qualcuno, piangiamo per lui che se ne è andato, ma anche per noi che siamo rimasti senza. Il dolore è intenso per noi, perché viviamo senza. Infatti la morte Continua a leggere →

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IL SONETTO

IL SONETTO

In limine: SONETTO DELL’ULTIMA ORA Jean-Charles Vegliante
I sonetti: Alberto Bertoni, Daniele Cavicchia, Luigi Crivellaro, Enrico D’Angelo, Alessandro Fo, Giovanna Frene, Sonia Giovannetti, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Mauro Imbimbo, Valerio Magrelli, Paolo Ottaviani, Susanna Piano, Giovanni Zamponi
In limine: ESERCIZI DI STILE Michele Nigro
Che l’abbia inventato o solo messo in uso, nella tradizione italiana il sonetto si deve a Jacopo da Lentini, nella prima Continua a leggere →

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NORBERT CONRAD KASER POETA ITALIANO DI LINGUA TEDESCA

NORBERT CONRAD KASER POETA ITALIANO DI LINGUA TEDESCA

È appena uscito Il mite caprone rosso – Vita breve di norbert c. kaser, romanzo di Roberto Masiero (Edizioni Alphabeta Verlag, Bolzano/Bozen). norbert conrad kaser (1947-1978) – rigorosa­mente con le iniziali minuscole come amava firmarsi – è considerato il “maggior poeta italiano di lingua tedesca”. La definizione può risultare stridente, ma è emble­matica del destino da outsider che ha contrad­distinto la breve quanto intensissima vita del­l’autore sudtirolese, nella quale si riflettono anche le vicende tumultuose di una complessa terra di confine in un lungo dopoguerra carico di tensioni. Conosciuto e valorizzato solo post mortem nell’area culturale germanofona, in Ita­lia se Continua a leggere →

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SULLA GUERRA 4

SULLA GUERRA 4
Alberto Bertoni, Corrado Calabrò, Giuseppe Cordoni, Fabio Dainotti, Massimo Dalle Luche, Ottaviano De Biase, Alessandro Fo, Giuliano Gemo, Aldo Gerbino, Giampaolo Giampaoli, Valerio Innocenti, Giuseppe Iuliano, Gabriella Maggio, Laura Pierdicchi, Umberto Piersanti, Fabio Scotto, Umberto Segato, Sandro Varagnolo, Umberto Vicaretti, Gian Mario Villalta, Stefano Vitale
Antoni Farrè, Bombardamento di Barcellona Continua a leggere →

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SONIA GIOVANNETTI LEGGE “LE COSE DEL MONDO” DI PAOLO RUFFILLI

SONIA GIOVANNETTI LEGGE “LE COSE DEL MONDO” DI PAOLO RUFFILLI

Singolarissima e densa opera poetica, “Le cose del mondo” di Paolo Ruffilli (Mondadori), che si fa apprezzare per la varietà e originalità dei temi e per lo stile del suo poetare, leggero e profondo a un tempo, distaccato nei toni e parco nel lessico. Uno stile del tutto alieno da enfatici lirismi, e tuttavia capace di emozionare intensamente, sia per la drammaticità, a tratti angosciante, dei contenuti, sia, all’opposto, per la graffiante ironia descrittiva sottesa al gustoso inventario degli oggetti d’uso quotidiano – “Le cose del mondo” – così come dei particolari anatomici del corpo umano. C’è però anche, a dare il tono prevalente dell’opera, un marcato sottofondo filosofico che dà ragione a quanti, tra i critici, annoverano Ruffilli tra i poeti cosiddetti “mentalisti”, essendo indubitabilmente la sua una Continua a leggere →