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LA BELLEZZA SECONDO PAOLA MANCINELLI

LA BELLEZZA SECONDO PAOLA MANCINELLI

L’estetica come ragione profetica e l’arte come etica civile. Mi sento di condensare in questa sintesi estrema il percorso che Paola Mancinelli allestisce nel suo transito attraverso le Grammatiche della Bellezza (Aracne Editirice). La sintesi può apparire estrema, nella sua ruvida concisione: di certo forzosamente riduttiva della complessità e della ricchezza di sfumature che modellano dialetticamente e sapientemente il percorso di questo bel saggio. (Forse è anche un po’ estremistica, se si considerano le associazioni terminologiche e concettuali messe in campo dal nostro enunciato, al limite dell’ossimoro). L’immagine dell’estetica come ragione, di fatto, non è la più scontata, a questi Continua a leggere →

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DE LIBERO UN CLASSICO MODERNO

DE LIBERO UN CLASSICO MODERNO

Autore di tre libri di racconti, di due romanzi, di scritti d’arte, di prose bizzarre ed eleganti, Libero De Libero è stato oggetto della maggior valutazione da parte della critica come poeta, fin dalle prime prove (Alberto Savinio lo definisce: “Un Rimbaud nostro e che il demone ha lasciato in pace. Ma uguale a lui per la dolcezza di nostalgie, per alte meditazioni, per lunghezza di sguardo”, nel 1936). Valutando nell’insieme le raccolte Testa (1938), Eclisse (1940), Il libro del forestiero (1945), Banchetto (1949), Ascolta la Ciociaria (1953), Di brace in brace (1971, Premio Viareggio), Scempio e lusinga (1973), Circostanze (1976), riunite in Le Poesie (Bulzoni), si può dire che la sua poesia, Continua a leggere →

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TRA ASSOLUTO E RELATIVO IN CINZIA CAVALLO

TRA ASSOLUTO E RELATIVO IN CINZIA CAVALLO

È difficile far quadrare le geometrie del cuore e le dissonanze della vita; forse soltanto nell’arte è possibile tracciare le coordinate in cui s’intersechino il flusso incontenibile dell’essere con un ideale di perfezione: “Con ostinazione la poesia afferra il filo e | lo tira fino a trasformare | la linea curva del cerchio nella retta | che crea il lato del quadrato.” Nell’onnipotenza della creatività tutto quadra: l’assoluto s’incarna nel contingente, per cui si colmano le lacune e le aporie dell’esistenza: “Le poesie si generano faticosamente | l’una dall’altra per tentare | d’occupare anche gli angoli | oscuri, misteriosi del quadrato.” Cinzia Cavallo, in Laddove si quadra il cerchio (Edizioni del Leone), erige un’ingegnosa architettura di pensiero, con i concetti a incastro, per cui la parola in neretto della Continua a leggere →

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POETRY VICENZA 2018

 

POETRY VICENZA 2018

 50 poeti 40 eventi e 13 mostre in sessanta giorni

26 poeti stranieri, 24 poeti italiani, traduttori, attori, musicisti, critici letterari ed editori daranno vita a oltre due mesi di eventi nei palazzi storici della città palladiana di Vicenza. Promosso dalle Gallerie d’Italia – Polo Museale di Intesa Sanpaolo (sede di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza) e dal Comune di Vicenza (Assessorato alla crescita), in collaborazione con l’associazione culturale TheArtsBox di Vicenza e il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Continua a leggere →

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POESIE SULLA POESIA

Poesie sulla Poesia: Umberto Saba, Eugenio Montale, Giorgio Caproni, Mario Luzi, Maria Luisa Spaziani, Edoardo Sanguineti, Alda Merini Continua a leggere →

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LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo dell’anno seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. La giornata mondiale della poesia giunge quest’anno alla sua diciottesima edizione. Italian-poetry, il sito ufficiale della poesia italiana moderna e contemporanea, la celebra con una serie di poesie sulla Poesia.

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LA LUMINOSITÀ DI SILVANA DAL CERO

LA LUMINOSITÀ DI SILVANA DAL CERO

Silvana Dal Cero pubblica la raccolta di versi I giorni e l’ombra (Biblioteca dei Leoni).“Quel vortice che perde e trova”: questo il titolo, emblematico, della prefazione allo spirituale libro di poesie. Un’introduzione, quella ad opera di Gian Domenico Mazzocato, che illustra in modo lampante l’essenza di una scrittura che diventa perenne ricerca del Divino e dei suoi tramiti. L’autrice veneta sceglie infatti la strada della pietà, intesa come qui passione letteraria oltre che intima, per l’autore del Creato, cui sono dedicate frequenti ed accorate apostrofi di speranza (“raccoglimi / Continua a leggere →

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IL MITO GRECO DI ERALDO GARELLO

IL MITO GRECO DI ERALDO GARELLO

Eraldo Garello con Lo sguardo di Orione (Bastogi) completa la trilogia dedicata al mito greco. In Attis e Agdistis aveva affrontato la problematica del rapporto padre-figlio e potere-eversione; in Polemotrofia, ovvero l’arte di nutrire la guerra si era addentrato nei meandri della psicologia della guerra; ne Lo sguardo di Orione, invece, riflette sulla tragicità dell’esistenza e sulla equivocità del destino dell’uomo, creatura fragile che resta chiusa nella sua solitudine dinanzi alle tenebre dell’ignoto. L’occhio critico di Eraldo Garello spazia nei lontani tempi del mito, ne Continua a leggere →

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“PARUSIA” DI GIANFRANCO JACOBELLIS

“PARUSIA” DI GIANFRANCO JACOBELLIS

Piena maturità espressiva nella nuova raccolta Parusia (Biblioteca dei Leoni) di Gianfranco Jacobellis Una punteggiatura sobria, a volte le parentesi e una rarità il punto interrogativo: spesso i testi non chiudono col punto fermo. Può sembrare un dettaglio, ma si ripercuote sulla struttura delle singole poesie, ciascuna quasi sempre racchiusa in un giro interno in cui scarse risultano le divisioni strofiche. Poi ci sono le rime che seguono una linea di richiamo con la massima spontaneità, direi quasi fisiologica. Colpisce immediatamente lo stile di Gianfranco Continua a leggere →

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LA POESIA CIVILE DI ROBERTO ROVERSI

LA POESIA CIVILE DI ROBERTO ROVERSI

… Dalla metà degli anni Sessanta Roberto Roversi pubblicava solo per case editrici piccolissime: come Trenta miserie d’Italia per la casa editrice Sigismundus. Più spesso, pubblicava fogli fotocopiati. “Ho sempre scritto su giornali di sinistra: più erano di sinistra, più ci scrivevo. Ho diretto Lotta continua, dopo Pasolini e Pannella: l’ho fatto perché pensavo che la libertà di stampa fosse in pericolo. Adesso non scrivo – si potrebbe dire – perché nessuno me lo chiede”. Amava il giornalismo più di quanto questo meritasse: “Sono immerso nella carta stampata da quando sono Continua a leggere →