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POETI STRANIERI: MARGARITA AL TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: MARGARITA AL TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Margarita Al è nata ad Alma-Ata in Kazakistan nel 1959 e vive a Mosca. Erede della tradizione russa delle avanguardie, la sua poesia dietro all’impeto irruento del fare artistico dà pronuncia alla vitalità e alla forza del pulsare intenso del mondo ed è lo specchio di una realtà individuale e sociale al passo con il progresso della scienza e del pensiero. Impossibile separare il dettato verbale delle sue poesie dalla voce che lo interpreta nel pieno della sua Continua a leggere →

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LE NARRAZIONI DI CUCCHI

LE NARRAZIONI DI CUCCHI

Al suo pluridecennale canzoniere, Maurizio Cucchi aggiunge Sindrome del distacco e tregua (Mondadori), opera commossa e lucidissima, attraverso la quale ripropone il proprio inimitabile percorso di uomo, prima ancora che di letterato, in una serie di viaggi spazio-temporali dell’Io che si cerca, attenuandosi a tratti nel “Je est un autre” per così dire, decentrandosi in mille occasioni e personaggi. Si tratta di un libro costruito su otto sezioni, otto narrazioni Continua a leggere →

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‘NERANEVE’ DI CLAUDIA M. TURCO

‘NERANEVE’ DI CLAUDIA M. TURCO

Se tengo per vero che la Natura è ‘matrigna’, come sostiene il giovane Leopardi, allora è compito degli spiriti eletti riportare la Natura il più vicino possibile al suo essere ‘Madre’ ai viventi, provvidente e benevola, a lenire con l’amore della cura i suoi stessi torti, le sue disparità. Credo sia proprio l’inclinazione naturale di Claudia Manuela Turco, alias Continua a leggere →

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LA POESIA DI DE SANTIS

LA POESIA DI DE SANTIS

Marco Ignazio de Santis, nato a Molfetta, fortemente impegnato in una molteplicità di contesti culturali a partire da quello natio, pugliese appunto (tra i numerosissimi periodici a cui l’autore collabora figura la “Rivista italiana di letteratura dialettale”), ha conseguito molti riconoscimenti: Premio della cultura della Presidenza del Consiglio (1986), Premio “Umberto Saba” (1989) per la Continua a leggere →

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L’UOMO VERTICALE DI SACHA PIERSANTI

L’UOMO VERTICALE DI SACHA PIERSANTI

Perché intitolare un libro, per quanto di poesia, L’uomo è verticale (Empiria)? Sembrerebbe una tautologia. Oppure dobbiamo intenderlo come sinonimo di uomo vivo, il contrario cioè di uomo morto, ovvero orizzontale? In qualche modo sì. Ci autorizza il titolo della terza sezione, appunto “L’uomo è verticale”, collocata al centro del secondo libro Continua a leggere →

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IL DIALETTO DI LILIA SLOMP

IL DIALETTO DI LILIA SLOMP

Pass dopo pass è una silloge poetica in lingua dialettale della scrittrice e poetessa trentina Lilia Slomp Ferrari, edito da Biblioteca dei Leoni (2019). Nella prefazione, Nadia Scappini sottolinea come il dialetto non sia per l’autrice «un’opzione secondaria rispetto alla lingua italiana, ma la lingua matria, quella capace di far riaffiorare radici Continua a leggere →

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‘LE COSE DEL MONDO’ DI RUFFILLI

‘LE COSE DEL MONDO’ DI RUFFILLI

Nel suo percorso poetico, Paolo Ruffilli ha praticato strade diverse, sempre confermandosi in una coerente, limpida solidità di pronuncia pur nella varietà di tematiche e argomenti. Questo libro Le cose del mondo (Mondadori) permette di seguirne il cammino per un arco di tempo pressoché quarantennale, trattandosi di un’opera unitaria composta a partire dagli anni Settanta, un ampio work in progress arricchitosi nel tempo. Un’avventura poetica ed Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: ANNE STEVENSON TRADOTTA DA CARLA BURANELLO

POETI STRANIERI: ANNE STEVENSON TRADOTTA DA CARLA BURANELLO

Anne Stevenson (nata a Cambridge, in Inghilterra, nel 1933, da genitori americani) non si è mai identificata con una scuola o una corrente poetica. Un senso flessibile della forma le ha permesso di affrontare sia forme chiuse tradizionali come quartine, sonetti, terzine incatenate, che forme più libere articolate in stanze  di numero e Continua a leggere →

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LA POESIA DI ALESSANDRO RICCI

LA POESIA DI ALESSANDRO RICCI

Ogni volta che mi capita di leggere Alessandro Ricci, non posso non chiedermi: «dov’eravamo, negli anni in cui pubblicava le sue prime raccolte? e dove sono, ancora oggi, i lettori di poesia, i recensori, gli editori che continuano a ignorarlo?». Non fosse per le cure di Francesco Dalessandro, dubito che l’opera di questo poeta davvero unico, tra le Continua a leggere →

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UNA POESIA DI BERTOLUCCI MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI BERTOLUCCI MUSICATA DA JOE NATTA

VENTO

Come un lupo è il vento / che cala dai monti al piano, / corica nei campi il grano / ovunque passa è sgomento. / fischia nei mattini chiari / illuminando case e orizzonti, / sconvolge l’acqua nelle fonti / caccia gli uomini ai ripari. / Poi, stanco si assormenta e uno stupore / prende le cose come dopo l’amore.