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SONIA GIOVANNETTI E LA BELLEZZA

SONIA GIOVANNETTI E LA BELLEZZA

Nella poetessa Sonia Giovannetti, in Tempo vuoto (Edizioni Tracce), prevale su tutto la voglia di ricerca, l’urgenza di scoprire la parte di sé a lei sconosciuta. E si sa che l’animo umano tende al di là del circuito stretto in cui il nostro vivere è circoscritto. Da qui l’azzardo oltre il limen, oltre la siepe che traccia la chiusura del nostro esserci. Un volo Continua a leggere →

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LA PRONUNCIA ICASTICA DI CITTON

LA PRONUNCIA ICASTICA DI CITTON

Gian Citton è un poeta che – pur defilato dai centri del dibattito letterario – godeva già di una giusta considerazione presso critici avvezzi a leggere le cose in profondo. Uno dei pregi del libro La provincia dei Cani (Book Editore) consiste nella capacità di amalgamare ogni materia (dalla più aneddotica alla più meditativa) e ogni tono (dalla Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: TOSHIKO HIRATA TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: TOSHIKO HIRATA TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Toshiko Hirata è nata nel 1955 nelle Isole Oki, vive a Tokyo. Durante gli anni ’80, insieme a Itō Hiromi, emerse come una delle voci più importanti del cosiddetto boom della poesia femminile. I suoi testi sono noti per la loro immediatezza e il loro umorismo nero. Nell’ultimo decennio, si è rivolta anche alla scrittura di romanzi, che come le sue poesie presentano persone comuni in circostanze bizzarre che le portano a mettere in discussione il sistema Continua a leggere →

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POESIE DI NATALE

POESIE DI NATALE

Arbasino, Barberi, Bruno, Conte, Cucchi, Giani, Gozzano, Lamarque, Magrelli, Merini, Minore, Moretti, Piano, Piersanti, Pozzi, Quasimodo, Raboni, Rondoni, Ruffilli, Saba, Scotellaro, Spaziani, Turco, Valeri, Zanzotto Continua a leggere →

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UNA DONNA E LE CITTÀ SECONDO DALL’OLIO

UNA DONNA E LE CITTÀ SECONDO DALL’OLIO

In Se tu fossi una città (L’Arcolaio), Roberto Dall’Olio, noto ai lettori di Inchiesta soprattutto per le sue poesie civili, ci affida molteplici visioni di città: paesaggi urbani vissuti, amati, ricordati o sognati che vengono evocati con grande intensità lirica, con uno sguardo attento alla loro struggente e inesauribile bellezza, e anche alle macerie che le Continua a leggere →

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L’ARCHETIPO DELL’ACQUA IN CAVICCHIA

L’ARCHETIPO DELL’ACQUA IN CAVICCHIA

La signora dell’acqua di Daniele Cavicchia (Passigli). Eco di un’eco: tale è la voce che la poesia accoglie e lascia risuonare nell’elemento più inafferrabile e tuttavia suo, intimamente suo: l’acqua. Perché l’acqua è fonte, origine, scaturigine. Ma l’acqua appare dominata da un più alto principio. Che la poesia nomina come la signora dell’acqua. Chi è dunque la signora dell’acqua? A chi si riferisce in terza persona, se non a se stessa? Di chi la signora dell’acqua Continua a leggere →

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BELLO E VERO IN SONIA GIOVANNETTI

BELLO E VERO IN SONIA GIOVANNETTI

Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti (Genesi Editrice 2018) è un libro animato da “poesia e verità” nel senso goethiano dell’abbinamento, ché stare dalla parte del tempo è innanzitutto riconoscersi umani, precari e limitati per definizione. I perennemente assetati di bello e vero, tuttavia, sono i poeti – e il riferimento al celebre passaggio Continua a leggere →

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LA DESTITUZIONE DELL’IO IN SACHA PIERSANTI

 

LA DESTITUZIONE DELL’IO IN SACHA PIERSANTI

Interessante è fuori di dubbio la raccolta poetica L’uomo è verticale (Empiria) di Sacha Piersanti e per due ovvi motivi – che in teoria, all’occhio comune possono apparire banali, ma agli addetti alla poesia no: per prima cosa riguardo la questione sempre aperta e a mio avviso mai risolta del post-ontologico, ossia di ciò che avviene dopo il Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: ALEXANDER NAWROCKI TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: ALEXANDER NAWROCKI TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Aleksander Nawrocki è nato nel 1940 a Bartniki, vicino a Przasnysz, in Polonia. Poeta, narratore, saggista, traduttore, editore. Vive a Varsavia. Ha debuttato nel 1965 nell’allora settimanale letterario Kultura, e in Pax nel 1966 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie intitolata “Rusty Fruits”. Nella sua poesia i canoni secondo cui realtà e cultura si intrecciano sono quelli di oggi, della nostra contemporaneità, e si legano Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: SARA FRUNER

Sara Fruner

HORROR PLENI
il falco e un occhio guercio
uno stivale in lacca
sopra un piede monco

l’humour nero di una calza
che funerea spunta
dalla bocca di un cassetto

il sudore del caos
assediato dall’ordine
l’orco bianco delle idee

lo spazio stilla ricordi
il buffone ride incurante
accucciati invochiamo le stelle