0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: ZANZOTTO

Andrea Zanzotto
DA UN ETERNO ESILIO
Da un eterno esilio
eternamente ritorno
e coi giorni mi volgo e mi confondo,
vado, da me sempre più lontano,
divelto per erbe prati e tempi
d’ottobre
e silenzi confidati agli orecchi
da stelle e monti.

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: PAOLA PAROLIN

PAOLA PAROLIN
Sars-CoV 2
dal monte è sceso l’orso
il bosco ha allargato il suo respiro
aria ed acqua si espandono ripulite
una vita in avanti
quanto l’uomo indietreggia sulle spalle dolorose dei suoi morti
con la stessa pena
sitio
con la stessa tensione
ho sete
tempo di eccezione
tempo di attesa
per coniugare necessità e grazia

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: ALDO PICCOLI

ALDO PICCOLI

Comunichiamo ormai solo la notte
Comunichiamo ormai solo la notte
attraverso
le labili fessure dei sogni.
Io non so in che forme a te arrivo.
Tu hai il viso sconvolto
e mi dici
che mi devi parlare.
Per lo stradone
ti seguo
incapace di dirti
che ho figli e sono sposato.

1

LA POESIA DELLA SETTIMANA: MONTALE

EUGENIO MONTALE

Ho sceso, dandoti il braccio
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno milioni di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

1

LA POESIA DELLA SETTIMANA: SERENI

Vittorio Sereni

VIAGGIO DI ANDATA E RITORNO
Andrò a ritroso della nostra corsa
di poco fa
che tanto bella mai ti sorprese la luna.
Mi resta una città prossima al sonno
di prima primavera.
O fuoco che ora tu sei
dileguante, o ceneri confuse
di campagna che annotta e si sfa,
o strido che sgretola l’aria
e insieme divide il mio cuore.

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: DEGO

Giuliano Dego

DACHAU 
A Dachau il vento ha depositato
nell’eterno riposo
la selce, il quarzo, l’arenaria
insieme al carbone di uomini vivi.

Non però il ricordo
dei predatori di razza
il cui gallo crestuto
domina ancora questi avanzi
di faccende
…per così dire umane.

1

LA POESIA DELLA SETTIMANA: LUCIA GADDO

Lucia Gaddo

L’OCA

Non so vivere
che come un’oca spenta
tra la folla.

So del mio occhio attonito
del mio vezzo goffo
del caracollar malfermo
alla corrente.

Conosco l’argine penoso
che m’accoglie
vinta
alla nemica sponda.

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: ANGELO BARILE

Angelo Barile
INSONNIA
I cigolanti carretti
che frangono l’estiva notte
carichi solo di fresco;
e dietro lasciano argento,
primizia d’alba, rimprovero
d’alba che mi cerca il petto;
da spigoli d’insonnia
un dopo l’altro li sento
passarmi a filo del letto:
sporgo una mano che li tocca,
porto un’erba alla bocca
ancora peccaminosa.

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: BEVILACQUA

 

Alberto Bevilacqua

DOPPIO SOGNO

Qual è il sogno? Il mio che guardo
me stesso nello specchio e non mi penso
o il tuo, che senza avermi,
m’hai pensato, lo so, tutta la notte?

Qual è il sogno? La fame
che ti porti delle mie parole
tutte avendole udite, o sazietà
che io ne ho senza avermi
dato ascolto neppure un istante?

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: IMBIMBO

Mauro Imbimbo

DOVE SEI, GUSTAVE?
Vogliamo sapere di Tutto
dai siti che dicono tutto,
sbattiamo sul viso ai potenti
scoperte per tutti gli utenti,
ma questi potenti diranno
che non conosciamo un bel niente.
Ce l’hanno con noi di sicuro,
con noi che troviamo risposte,
tenute sinora nascoste,
perfette per tutti i perché.
Fra tanti Bouvard e Pecuchet
esiste almeno un Flaubert?