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LA POESIA DELLA SETTIMANA: IMBIMBO

Mauro Imbimbo

DOVE SEI, GUSTAVE?
Vogliamo sapere di Tutto
dai siti che dicono tutto,
sbattiamo sul viso ai potenti
scoperte per tutti gli utenti,
ma questi potenti diranno
che non conosciamo un bel niente.
Ce l’hanno con noi di sicuro,
con noi che troviamo risposte,
tenute sinora nascoste,
perfette per tutti i perché.
Fra tanti Bouvard e Pecuchet
esiste almeno un Flaubert?

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: ANTONELLA RIZZO

Antonella Rizzo

L’ULTIMA RELIQUIA

L’ultima reliquia è un cartoncino bianco
custodiva lo scontrino del bistrot
circondato da vetri, vicino San Giovanni.
L’ultimo caffè, quello che sapeva di ricordo
la storiografia del momento lieve
di un posto illuminato, un giardino d’inverno
un prezzo esibito con eleganza.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: GALLONI

Gabriele Galloni

I RAGAZZI ALLA SPIAGGIA DI FOCENE

I ragazzi alla spiaggia di Focene
insieme incontro all’onda sonnolenta
che ritornando bagna loro il fianco
adolescente. È questa vita, lenta,

la sua illusione qui della durata
eterna. Quando ciò che resta è il bianco
della parete a fine di giornata.
Il mese placido, tempo che viene,

i ragazzi alla spiaggia di Focene.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: SONIA GIOVANNETTI

Sonia Giovannetti

AMO QUESTO TEMPO VUOTO

Amo questo tempo vuoto
pieno di un nulla affollato di cose,
di quelle che ho perduto
e che non mi perdonano,
di quelle che non ho ancora avuto
e che non posso perdonare.
Tu dai senso a tutto questo
perché sei tu che hai riportato
tutte le cose nel mio tempo.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: RENZO CREMONA

Renzo Cremona

LA VITA CHE CONOSCIAMO
la vita che conosciamo
è solita spiegarsi
solo d’inverno,
quando sembra un’impronta
sulla superficie
e il lago è gelato.

talvolta capita, però,
che in alcuni punti
il ghiaccio sia più sottile che altrove.

e d’improvviso capiamo
che la verità sta sul fondo.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: FRANCESCO PIEMONTE

Francesco Piemonte

IL RICORDO È NETTO

Il ricordo è netto
Si scendeva al fiume tra pietre enormi, grige
una piccola spiaggia tra sassi minuti, bianchissimi
la curva dell’acqua creava una pozza turchese
Sulla riva l’odore della menta selvatica dal bosco
– Sembra di essere in Istria – si diceva ridendo
guardando le pietre alte come scogli bruciati
Ci si tuffava a gara a resistere al freddo dell’acqua

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: FO

Alessandro Fo

ANGELO ANNA

…lei pregava «benedetta fra tutte

le donne». Sulla sua mano sinistra

si accavallava all’anello nuziale

l’altra fede, più grande,

e quasi l’abbracciava; ma al contempo,

scendendo obliqua, evocava una croce.

Pare che Dio (secondo San Giovanni)

poti quei tralci che già danno frutto,

per ottenerne maggior frutto ancora.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: RUFFILLI

Paolo Ruffilli

MAI PIÙ 

Il termine ridotto all’incredibile

con tutti i suoi sospesi, rimorsi

e sottintesi. Un punto fermo

al resto che si muove tutt’intorno,

pensato e ripetuto, pronunciato

come dato impossibile: “Mai più”.

Per ciò che forse un giorno

si poteva e che non fu.

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: DALESSANDRO

Francesco Dalessandro

L’APPRODO
All’azzurro mitissimo, al
vago volo che v’appare e vi
sosta ammaliato, al vento
che lievissimo spira,
al caso che solo
avvenne, al dopo che
non c’è
né ci sarà

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: PAZZI

Roberto Pazzi

L’ACQUA
Quando ho sete faccio scorrere
a lungo l’acqua, vorrei poterla
bere più fresca, sempre più fresca.
Mi è capitato di non potermi decidere
e rimanere col bicchiere vuoto in mano,
pensando all’acqua che berrei
se attendessi ancora un po’.

È una differenza così leggera,
da riempire il mare nell’attesa:
c’è qualcosa di così mortale
nell’acqua, che ieri ho tremato
sentendo un bambino dire “ho sete”.