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LA POESIA DELLA SETTIMANA: GOZZANO

 

Guido Gozzano

L’ESILIO
per una «demi-vierge»
I.
Non ti conobbi mai. Ti riconosco.
Perché già vissi; e quando fui ministro
d’un rito osceno, agitator di sistro
t’ho posseduta al limite d’un bosco.

Bene ravviso il sopracciglio fosco
le bande fulve… Chi segnò di bistro
l’occhio caprino gelido sinistro?
Or ti rivedo in un giardino tosco,

vergine impura, dopo mille e mille
anni d’esilio. Tu, fatta Britanna,
scendi in Italia a ricercarvi il sogno.

Sono tre mila anni che t’agogno!
Ma com’è lungi il sogno che m’affanna!
Dove sono la tunica e le armille?

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POETI STRANIERI: VUJOVIĆ TRADOTTO DA BETINA PRENZ

POETI STRANIERI: VUJOVIĆ TRADOTTO DA BETINA PRENZ

Sreten Vujović è nato nel 1957 nel Montenegro, a Cetinje, dove vive. Poeta, saggista, traduttore, narratore anche per ragazzi, scultore. Nella sua produzione dà voce alle esperienze della vita: l’amore, la paternità, l’esilio, l’impegno per la libertà. In particolare, le sue poesie d’amore compongono un percorso inedito che non cessa di essere angelico Continua a leggere →

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IL DISINCANTO DI LUCIANA FREZZA

IL DISINCANTO DI LUCIANA FREZZA

Luciana Frezza, fine traduttrice dei poeti simbolisti francesi per i maggiori editori italiani, è stata anche una poetessa dalle alte vette. In vita ha pubblicato 9 libri di poesia, più il libro postumo Agenda, del 1994, pubblicato allora da Scheiwiller. La poesia della Frezza si evidenza e si contorna di un leit motiv pop, di un barocchismo frenetico, che spesso ha carattere eversivo, ed è proprio per il suo rigore ritmico e timbrico che la poesia della Frezza si equipaggia Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: MORDECHAI GELDMAN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

 

POETI STRANIERI: Mordechai Geldman tradotto da Paolo Ruffilli

Mordechai Geldman è nato nel 1946 a Monaco da genitori polacchi sopravvissuti all’Olocausto. La sua famiglia emigrò in Israele nel 1949 e si stabilì a Tel Aviv, dove vive da allora. È uno dei maggiori poeti di Israele e ha iniziato a pubblicare poesie nel 1966. La sua poesia è insieme filosofica, psicologica ed esistenziale. Combina l’ebraico Continua a leggere →

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CAMBIAMENTI DI STATO DI GIOVANNI SATO

CAMBIAMENTI DI STATO DI GIOVANNI SATO

L’intensa e corposa raccolta di liriche di Giovanni Sato, intitolata Cambiamenti di stato (Biblioteca dei Leoni), è un inno all’Amore, percepito dal poeta non solo come un sentimento che coinvolge sensi ed emotività ma anche come forza primordiale, mistica, che muove l’universo e favorisce trasformazioni spirituali e materiali nell’essere umano. Sato scrive, infatti: «raccolti in nuvole / saremo la pioggia dismessa del cielo / e le rapide del torrente / ci faranno rami d’albero / strappati dal vento» (p. 16), liberi, dunque, da vincoli fisici diventeremo la dimensione che “prende Continua a leggere →

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LA POESIA DI ALFONSO GATTO

LA POESIA DI ALFONSO GATTO

L’ uscita di Tutte le poesie (Mondadori) di Alfonso Gatto, rendendo giustizia a una delle voci di gran lunga più sicure e rappresentative del nostro Novecento, è uno di quegli eventi editoriali che si vorrebbe salutare con acclamazioni di giubilo. Semmai, ci si può solo stupire del fatto che, per ottenere un tributo tanto doveroso e necessario, un autore di questo calibro abbia dovuto attendere quasi trent’anni, avendo preso congedo dalla vita nell’ormai lontanissimo Continua a leggere →

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LA RICERCA NELLA POESIA DI JACOBELLIS

 

LA RICERCA NELLA POESIA DI JACOBELLIS

La ricerca poetica che Gianfranco Jacobellis compie in questo suo nuovo libro di versi, I vuoti del mosaico (Biblioteca dei Leoni), consiste in un lungo interrogarsi sul valore della vita, nell’ardua ricerca di un senso che gli sfugge. Significativa è a tale proposito, La porta, che ha questo incipit: “All’inizio c’è il futuro / come una grande casa / con tante strade / fino alle sue porte chiuse // il dilemma è la scelta”. La differenza tra la gioventù e l’età adulta sta appunto nell’ampia prospettiva del futuro che accompagna la prima, mentre nella seconda tale prospettiva a poco a Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: KRZYSZTOF D. SZATRAWSKI TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: Krzysztof D. Szatrawski tradotto da Paolo Ruffilli

Krzysztof D. Szatrawski, è nato a Kętrzyn, in Polonia, nel 1961. Poeta, scrittore e filosofo. Nelle sue opere esplora in chiave estetica e filosofica la condizione umana, in prospettiva teorica e storica. È autore di otto libri di poesia Continua a leggere →

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LUCIO PICCOLO

LUCIO PICCOLO

«Magnificent». Questo è stato il commento di Ezra Pound quando si è trovato tra le mani le 9 Liriche di Lucio Piccolo, barone solitario, nato a Palermo nel 1901 e autore di versi mirabili di cui si è persa per lungo tempo memoria. Piccolo trascorse una vita d’isolamento dall’intensa coloritura letteraria. Dopo la fuga del padre a Sanremo con una ballerina, negli anni Trenta si era trasferito, e quindi segregato, in una villa in stile ottocentesco sulle colline Continua a leggere →

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TRA IMMAGINARIO E REALE

TRA IMMAGINARIO E REALE

Le parole con cui veniamo accolti sulla soglia d’ingresso di questo libro sono un’indicazione spaziale, le coordinate di un luogo, “Nella Vallata dei Mughetti”, e una dedica in lingua inglese “A Mughy, Lily of the Valley, from glen to glen”. È un esordio adeguato, lo si capisce leggendo il libro ma anche pensando ad altri lavori di Claudia Manuela Turco, alias Brina Maurer. Dire (e dirsi) che, a dispetto di tutto, esiste ancora in qualche luogo del mondo e del tempo una simile Vallata, non vuol dire chiamarsi fuori dagli slings and arrows of outrageous fortune, per dirla in modo Continua a leggere →