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POETI STRANIERI: ANNE STEVENSON TRADOTTA DA CARLA BURANELLO

POETI STRANIERI: ANNE STEVENSON TRADOTTA DA CARLA BURANELLO

Anne Stevenson (nata a Cambridge, in Inghilterra, nel 1933, da genitori americani) non si è mai identificata con una scuola o una corrente poetica. Un senso flessibile della forma le ha permesso di affrontare sia forme chiuse tradizionali come quartine, sonetti, terzine incatenate, che forme più libere articolate in stanze  di numero e Continua a leggere →

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LA POESIA DI ALESSANDRO RICCI

LA POESIA DI ALESSANDRO RICCI

Ogni volta che mi capita di leggere Alessandro Ricci, non posso non chiedermi: «dov’eravamo, negli anni in cui pubblicava le sue prime raccolte? e dove sono, ancora oggi, i lettori di poesia, i recensori, gli editori che continuano a ignorarlo?». Non fosse per le cure di Francesco Dalessandro, dubito che l’opera di questo poeta davvero unico, tra le Continua a leggere →

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UNA POESIA DI BERTOLUCCI MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI BERTOLUCCI MUSICATA DA JOE NATTA

VENTO

Come un lupo è il vento / che cala dai monti al piano, / corica nei campi il grano / ovunque passa è sgomento. / fischia nei mattini chiari / illuminando case e orizzonti, / sconvolge l’acqua nelle fonti / caccia gli uomini ai ripari. / Poi, stanco si assormenta e uno stupore / prende le cose come dopo l’amore.

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IL VIAGGIO POETICO DI ANNA SANTOLIQUIDO

IL VIAGGIO POETICO DI ANNA SANTOLIQUIDO

Con Una vita in versi (LB Edizioni), raccolta di interventi critici e testimonianze, poesie e racconti, spartiti musicali e opere d’arte, il mondo intellettuale rende omaggio ai settant’anni della poetessa Anna Santoliquido. Dice una sua poesia: “la carne perisce / io non la sento / una voce mi chiama / la seguo convinta / mi porta per mano / per mare per monti / mi dice parole / soavi suadenti è la poesia” (Anna Santoliquido, da La vigna, 1992). Suppongo sia realistica Continua a leggere →

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IL MONDO INTERIORE DI LAURA PIERDICCHI

IL MONDO INTERIORE DI LAURA PIERDICCHI

Laura Pierdicchi, Voci tra le pieghe dei passi (Edizioni del Leone), sin dagli esordi ha messo in evidenza la capacità di ricorrere alla poesia come strumento efficace di conoscenza di se stessi, anche adatto a relazionarsi con il prossimo. Il versante da lei esplorato è sicuramente quello lirico che ha per oggetto il mondo interiore del poeta e la ricostruzione del reale filtrata attraverso l’esperienza del Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: FERNANDO RENDÓN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: FERNANDO RENDÓN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Fernando Rendón è nato nel 1951 a Medellín, in Colombia. Nei suoi versi, come nelle pagine di un diario, la voce dell’autore, scegliendo nel folto dei fatti quotidiani, dà rilievo di immagini alla presa di posizione dell’uomo nei confronti di se stesso e del mondo. La poesia come bilancio della vita realizza una radiografia profonda della condizione esistenziale, insieme come scavo e rappresentazione oggettiva di una realtà in avanzato stato di Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: BELLEZZA

Dario Bellezza

NELLA LUCE FIOCA MI LECCO
Nella luce fioca mi lecco
le ferite mortali e la mia
anima foglia leggera va
in cerca del Padrone
Chi è nell’ombra solo sa
quanto il giorno è mortale
Bianca statua solare
che non incanta più la mia
morta anima.

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LA GRECIA DI BARTOLO CATTAFI

LA GRECIA DI BARTOLO CATTAFI

Il viaggio della vita del siciliano Bartolo Cattafi (nato a Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina, il 6 luglio 1922, morto a Milano il 13 marzo 1979) è stato anche un viaggio della poesia (Poesie scelte, Oscar Mondadori), della affidabilità o meno dei suoi oracoli, della sua stessa pretesa configurazione divinatorio-conoscitiva depositaria, mediante parole, di rivelazioni. Nuovo Edipo di fronte alla vita, costretto alla vista inammissibile della inammissibile Continua a leggere →

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LA POESIA DI ANTONELLA RIZZO

LA POESIA DI ANTONELLA RIZZO

Incurante, se non addirittura – così a me pare – beffarda di artificiose distinzioni di generi e specie nelle composizioni poetiche, Antonella Rizzo in A quelli che non sanno che esiste il vortice (Lavinia Dickinson, 2019) attraversa, esperisce, esprime, fa ‘detonare’, diverse tra le funzioni del linguaggio, quelle, per intenderci, che Roman Jakobson ha individuato come afferenti all’atto comunicativo, nei testi che costituiscono la sua raccolta più recente, a Continua a leggere →

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“HIROSAKI” DI VAILATI

“HIROSAKI” DI VAILATI

Hirosaki (Lietocolle) di Alessio Vailati. Il nostro presente è un CRASH (viene immediato pensare al meraviglioso film di Cronenberg e all’ancor più meraviglioso libro di Ballard, da cui il film è tratto) senza nessuna ricerca oppure uno STREAM OF CONSCIOUSNESS (flusso di coscienza) in totale assenza di pensiero o – appunto – coscienza. Una Continua a leggere →