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POETI STRANIERI: MAMTA SAGAR TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: MAMTA SAGAR TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Mamta Sagar, indiana di Bangalore dove vive, è poetessa e traduttrice, scrive in lingua Kannada, conosciuta anche come canarese, una lingua dravidica meridionale parlata in India, principalmente nel sud dello stato di Karnataka, dalla musicalità accentuata. Le sue poesie e le sue prose si concentrano sulla politica dell’identità, sul femminismo, Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: ROSSI TESTA

Roberto Rossi Testa

POCA LUCE

Adesso un altro nome è la mia impresa,
un altro vento gonfia la mia vela;
nuove stelle nel cielo, e una montagna
che emergendo dal blu mi viene incontro.
Io non sapevo allora; non credevo,
nella mia pace armata, che mai più
avrei cercato il turbine e lo schianto.
Ma niente nella vita ha fatto un salto,
tutto è fedele a sé, tutto è annodato;
ciò che è duplice e varia
è solo la parola che lo narra.
Così che fra di noi non ha importanza
chi attacca o si difende,
chi prende o a farsi prendere acconsente,
chi fermo attende e chi irrequieto danza.
Ardo della tua calma,
vibro della tua luce nera e calda.
Tu che hai freddo e che tremi àlzati e guarda.

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LA MUSICA INTERIORE DI SONIA GIOVANNETTI

LA MUSICA INTERIORE DI SONIA GIOVANNETTI

“Ciò di cui non si può essere certi, è meglio tacere”. Il monito di Wittgenstein viene comunemente inteso in senso antimetafisico, ma rappresenta in realtà un vero e proprio passaporto per viaggiare in territori estranei al chiacchiericcio mondano. Tacere, ovvero coltivare il silenzio, è la regola aurea per acquisire vere conoscenze. La fede è una conquista interiore, cosa ben diversa dal fideismo urlato sul piano storico sociale. Sonia Giovannetti, dedita Continua a leggere →

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LA CASA-BARACCA DI VALENTINO ZEICHEN

LA CASA-BARACCA DI VALENTINO ZEICHEN

Nel cuore di Roma, al Borghetto Flaminio, due artisti di poco più di vent’anni, Emanuele Marchetti e Sacha Piersanti, hanno sistemato e ripulito la “baracca” che il poeta Valentino Zeichen scelse per cinquant’anni come la sua casa. Grazie al loro impegno, e su iniziativa della figlia dello scrittore scomparso due anni fa, Marta, con il sostegno Continua a leggere →

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UNA POESIA DI GIORGIO VIGOLO MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI GIORGIO VIGOLO MUSICATA DA JOE NATTA

Giorgio Vigolo

Fili d’erba

Mi commuovono i fili d’erba, / i fiori della malvarosa, / spuntati per aria, sui tetti / delle chiese, sul ciglio delle cupole. / Lo spirito soffia dove vuole, / ma lì ha dolcemente soffiato. / Mi commuovo perché credo / che in quelle umili piante / rivive qualche anima gentile / e forse spero / che una parte di me / possa così durare / in questa luce.

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POETI STRANIERI: TUĞRUL TANYOL TRADOTTO DA NICOLA VERDERAME

POETI STRANIERI: TUĞRUL TANYOL TRADOTTO DA NICOLA VERDERAME

Tuğrul Tanyol è nato nel 1953 a Istanbul, dove vive. È l’esponente di punta della “generazione degli Anni Ottanta,” un gruppo di poeti che all’indomani del colpo di stato militare del 1980 avevano espresso il proprio dissenso rispetto alla poesia politica del decennio precedente, rivendicando il primato della poesia come modo per osservare il mondo Continua a leggere →

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L’ELABORAZIONE DEL LUTTO IN ENZA SILVESTRINI

L’ELABORAZIONE DEL LUTTO IN ENZA SILVESTRINI

Date parole al dolore dice Luigi Cancrini. Trovare le parole per esprimere fino in fondo il nostro malessere e l’angoscia, attraverso un viaggio dentro noi stessi. A volte alcuni libri sono un viaggio, un’ opportunità, un incontro speciale con delle parti di noi che fanno fatica a mostrarsi. Enza Silvestrini, in questa sua nuova silloge, Controtempo (Oedipus edizioni 2018), affronta un tema doloroso e difficilissimo. Coniugare la poesia con l’epica laica del dolore Continua a leggere →

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LE ILLUMINAZIONI DI RIMBAUD

LE ILLUMINAZIONI DI RIMBAUD

Perché questa necessità di tradurre, tradurre ancora. Continuare a tradurre Rimbaud? Come non pensare che il suo “confronto tragico con l’assoluto” coinvolga e sconvolga tutti noi. E allora perché non cercare nella piega del suo respiro quella pepita d’oro sfuggita forse alle precedenti interpretazioni? L’immagine di copertina di queste Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: HADAA SENDOO TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: HADAA SENDOO TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Hadaa Sendoo, poeta e traduttore, è nato nel 1961 nel sud della Mongolia e vive nella capitale Ulan Bator. È fondatore e figura di spicco del World Poetry Almanac. La sua poesia, nella sua fase iniziale, è stata fortemente influenzata dall’epopea mongola e successivamente dall’immaginismo russo e dalla poesia ermetica italiana. La sua Continua a leggere →

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POETRY IN MUSIC-MUSIC IN POETRY

 
BOOKCITY MILANO

Poetry in Music/Music in Poetry

Con Carlo Zarinelli

15 novembre, ore 20

Centrale District
Hernandez Art Gallery

via Copernico 8, 20124 Milano Continua a leggere →