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LA POESIA DELLA SETTIMANA: GOVONI

Corrado Govoni

PUNTA SECCA

Sei magra e lunga eppure hai tanta forza plastica

nel corpo gentile che se abbandoni i gomiti sul pozzo

o contro il muro del cortile il bel corpo rovescio

serrati gli occhi strette le labbra sciolti i ginocchi

con quell’uncino di riccio nel mezzo

della fronte e ad un capriccio improvviso ti distacchi

t’impenni e via saetti come da fionda su quegli

alti tuoi tacchi di stella che nel sole

quasi non ti si vede più tanto sei bionda;

si può giurar per certo che tu con quel tuo

premer duro un incavo hai aperto

nel docile marmo e nel muro.

Attacchi d’ali strappate ti palpitan le reni;

così sottile e senza seni li hai tutti nei ginocchi.

Ma l’orchidea tu l’hai negli occhi.

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LA QUOTIDIANITÀ DI MAURIZIO CUCCHI

 

LA QUOTIDIANITÀ DI MAURIZIO CUCCHI

Per parlare della nuova raccolta di Maurizio Cucchi Sindrome del distacco e tregua (Mondadori), parto da alcuni versi dell’ultima sezione, quelli che dicono: “La poesia ha parole pesanti / che in queste strane pagine / sembrano mobili e leggere. / Viaggiano quasi imprendibili, / cangianti, e disorientano / la nostra vecchia mente di carta”. La ragione è che mirabilmente l’autore qui fotografa di passaggio una situazione che è la cifra stessa del suo scrivere in versi, nella caratteristica verificabile in tutti i suoi libri della convivenza del forte peso specifico delle cose che Continua a leggere →

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L’ISPIRAZIONE SECONDO BETOCCHI

L’ISPIRAZIONE SECONDO BETOCCHI

I teorici della letteratura lo chiamano l’«avantesto» ed essendo ciò che precede un testo e nel contempo lo determinaquell’insieme di meccanismi, modalità ed occorrenze che sovrintendono alla sua configurazione definitiva e insieme alla sua più remota origine, può identificarsi anche con ciò che comunemente si dice, senza dover ricorrere a impegnativi tecnicismi da linguaggio speciale, l’ispirazioneMolti poeti, del resto, hanno amato fornire indicazioni su come in loro si produca la poesia, in che modo in loro si presenti, si faccia strada e richieda Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: BELLEZZA

Dario Bellezza

ANDIAMO A RUBARE
Andiamo a rubare: il furto si addice a un poeta!
Nessuno veramente sa che cosa sia, intero,
un poeta! Un grande sapiente o veggente?
Magari! O soltanto un criminale! Un ladro
di lumi, di vite clandestine vissute
nel silenzio dei giorni tutti uguali.

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LA POESIA DI SANDRO PENNA

LA POESIA DI SANDRO PENNA

“La mia poesia non sarà / un giuoco leggero / fatto con parole delicate / e malate / (sole chiazze di marzo / su foglie rabbrividenti / di platani di un verde troppo chiaro). / La mia poesia lancerà la sua forza / a perdersi nell’infinito / (giuochi di un atleta bello / nel vespero lungo d’estate).” La poesia di Sandro Penna, uno dei più isolati e singolari lirici del Novecento, è estranea all’ermetismo imperante e fa quasi da contraltare a quella di Eugenio Montale (conosciuto sin dagli anni Trenta e a cui dedica alcuni versi); è avvicinabile, per certi aspetti, a quella dell’amico Continua a leggere →

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ANDAR PER VERSI DI PATRIZIA RISCICA

ANDAR PER VERSI DI PATRIZIA RISCICA

In quest’ultima raccolta di poesie di Patrizia Riscica Andar per versi (Biblioteca dei Leoni) emerge chiaramente il concetto di poesia come “viaggio”. La poesia è un viaggio non importa verso quale meta ma è un “andare”, come l’acqua di un fiume che continuamente scorre verso la foce. La poetessa viaggia con i piedi ben saldi a terra senza lasciarsi mai del tutto andare alla dimensione del sogno o dell’illusione che pure la tentano. Nell’andare dell’amore Continua a leggere →

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RABONI: IL CORPO L’ANIMA

RABONI: IL CORPO L’ANIMA

Il corpo, l’anima… Ha scritto Giovanni Raboni a proposito di Claudel: «Si è sempre insistito molto – e, curiosamente, sia da parte dei suoi ammiratori che da parte dei suoi detrattori – sulla “materialità” dell’ispirazione e della scrittura di Claudel, sul fortissimo tasso di “corporalità” presente nella sua poesia lirica e teatrale. Cito, per tutti, Thibaudet […]: per Thibaudet, Claudel è “poeta della materialità dei dogmi, delle devozioni, dei sacramenti, delle immagini, di tutto quanto la religione, essendo umana, può e deve comportare di corporale…”. Descrizione precisa, e da sottoscrivere, ma con una correzione o precisazione essenziale: oltre e più che la religione con i suoi apparati e le sue Continua a leggere →

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L’ACQUA E LA VITA IN SILVANA DAL CERO

L’ACQUA E LA VITA IN SILVANA DAL CERO

Qualcosa sfiora, accarezza, taglia. Un richiamo. L’incontro con il testo di Silvana Dal Cero Io donna Natura (Pegasus) è avvenuto. Un’esplosione panica. Vitale, forte, profonda. A colori intensi, materici. Come in una navicella mi accoglie l’incavo di quest’albero, dove tutto fiorisce e risale alla corteccia. E cerco di salvare dall’impeto delle acque questo prezioso taccuino. Non so nulla di questo viaggio e voglio scrivere, non conosco le cose che incontrerò e desidero fermarle nella mente, nella pagina. Laggiù, dove tutto è vivo e protetto nascono tempeste che non sfiorano Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: LUZI

Mario Luzi

Questa felicità
Questa felicità promessa o data
m’è dolore, dolore senza causa
o la causa se esiste è questo brivido
che sommuove il molteplice nell’unico
come il liquido scosso nella sfera
di vetro che interpreta il fachiro.
Eppure dico: salva anche per oggi.
Torno torno le fanno guerra cose
e immagini su cui cala o si leva
o la notte o la neve
uniforme del ricordo.

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ASFALTO DI VALERIO MELLO

ASFALTO DI VALERIO MELLO

Questo libro di poesia di Valerio Mello Asfalto (La Vita Felice) per vari motivi sfugge a quella categoria che Giulio Ferroni  in un recente saggio identifica come “scritture a perdere”. Le scritture a perdere sono quelle che ubbidiscono a un criterio di produttività ove si impone il consumo e dunque affievoliscono ogni tensione critica dello scrittore e ogni segno di alterità verso l’establishment politico culturale. Ferroni, rivolto alla narrativa contemporanea,  giudica i romanzi brevi meno soggetti al profluvio di  spettacolarizzazione della letteratura corrente, individuando nella Continua a leggere →