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POETI STRANIERI: JAMAL E. BENHAYOUN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: JAMAL E. BENHAYOUN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Jamal Eddine Benhayoun è nato a Marrakech nel 1968 e risiede a Tetouan, nel nord del Marocco. Poeta, critico letterario, commentatore e studioso. La sua poesia è canto aereo che viene dal fondo della storia della sua terra, con le sue armonie, le sue bellezze e con i suoi echi insanguinati. Rompe il silenzio e come la voce della notte risale fino alla luce dell’oggi, tra le tracce di un solido passato e la realtà contemporanea in continuo cambiamento e Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: LEONETTI

Francesco Leonetti

L’ODORE DEL VENTO

Di tutti i fiori rimane l’odore nel vento,
e ritornano gli astri nei prati del cielo.
O amata, perché ti tremano le labbra, e i tuoi occhi
copre un velo di pianto? Così la morte.
Cresce l’erba nel mattino, fumo nasce, e va col vento;
e sia di noi come del fumo,
e sia di noi come dell’erba!

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LE CITTÀ DI DALL’OLIO

LE CITTÀ DI DALL’OLIO

Se tu fossi una città (L’Arcolaio) di Roberto Dall’Olio, a prima vista, potrebbe sembrare una geografia sentimentale di luoghi vissuti o desiderati. Ma Eros, che guida la fantasia del Poeta, inganna e si diverte ad ingannare, poiché, le decine di città dove ci conduce fanno parte di un unico mondo, un unico continente, che è Donna.  Donna amata la cui presenza o semplice evocazione suscita sentimenti a cui si raccordano ricordi veri o immaginari, ma poco Continua a leggere →

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‘VALICHI’ DI GIOVANNI PARRINI

‘VALICHI’ DI GIOVANNI PARRINI

Della speranza si sa poco («otto lettera di fuoco e pena / spesso sporcate / pronunciate nel travolgimento / senza pesarle»), ma è linfa vitale, è «l’oro della spiga sulla terra scordata», prospettiva e respiro, cui fa da contraltare, quando viene ispirata o si realizza, lo stupore. Nel suo libro in versi, Valichi (Moretti e Vitali, Bergamo, 2015 – con postfazione di Giancarlo Pontiggia) Giovanni Parrini la racconta e ne avverte l’esistenza e l’esigenza, allorché, tornando su Continua a leggere →

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LE ‘VOCI’ DI LAURA PIERDICCHI

LE ‘VOCI’ DI LAURA PIERDICCHI

Tra le pieghe delle pagine, le voci, perdono indicazioni identificative, pure enunciate in ouverture, per ritrovarsi dialoganti, improvvise, come ritmi e suoni che aleggiano nell’aria per comporre anti drammaturgicamente il ruolo teatrale, depurato di scene, luci, quinte proscenio, ma ammantate di poesia che si rende “evento d’ascolto”, oltre che Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: ALEXANDER KARPENKO TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: ALEXANDER KARPENKO TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Alexander Karpenko (1961) vive a Mosca. È poeta, romanziere, saggista, conduttore televisivo, autore e interprete.  Veterano pluridecorato dell’Afghanistan, dove era stato assegnato nel 1981 come traduttore militare per la conoscenza della lingua locale Dari, ha partecipato a quella guerra di cui molte situazioni ed esperienze dolorose Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: PENNATI

Camillo Pennati

OSSERVO L’OMBRA
Osservo l’ombra che in perfetto staglio
riprende le proiettate forme di ciò che in verticale
intercetta al momento quella fronte pastosa
di luce adesso dilagante del sole.

L’ombra che si ritrae e impallidisce
poi si rafforza e si scurisce quasi a velarsi di nero
e fa da meridiana al corpo consistente del reale
che a sé seduce in ogni giacitura orizzontale.

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SINTESI DI MONDI IN SANDRA EVANGELISTI

SINTESI DI MONDI IN SANDRA EVANGELISTI

Versi rapidi, in La dimora del tempo (Biblioteca dei Leoni) di Sandra Evangelisti: sintesi di mondi che si sono purificati fino ad arrivare alle tensioni più essenziali, fino a trovare la sostanza piena dei rintocchi della cavità del cuore. Non c’è una sola immagine superflua, una sola parola fuori posto, un solo concetto che debordi o se ne vada per i campi sciorinando vaghezze: tutto è detto con rigore e con passione, con limpidezza di dettato e con quella freschezza che sa assegnare a ogni verso il senso vero dell’essere. Anche i Continua a leggere →

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‘EVENTI PRIMI’ DI LUCIA GADDO

‘EVENTI PRIMI’ DI LUCIA GADDO

La nuova raccolta di Lucia Gaddo Eventi primi (Macabor) pone al critico il tentativo di un’indagine intenzionale per verificare il presente nell’ottica di un percorso ormai quarantennale. Si potrebbero trarre dalla nota due elementi: “segni che esercitano l’ispirazione” e “storie che intreccino fra loro nel reale come anche nell’immaginario”; ma Continua a leggere →

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I VERSI DEL PERDERSI DI CAVICCHIA

I VERSI DEL PERDERSI DI CAVICCHIA

Più ancora che la solitudine e il silenzio, nella trama segreta e intensa di queste poesie di La solitudine del fuoco di Daniele Cavicchia (Passigli) io vedo lunghi e delicati dialoghi a mezza bocca. Qualcosa di austero e profetico, che esce in forma di pensiero dalla bocca dell’angelo. Gli occhi parlano, le assenze protestano, il silenzio si innesta come una Continua a leggere →