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POETI STRANIERI: RICHARD BERENGARTEN TRADOTTO DA SILVIA PIO

POETI STRANIERI: RICHARD BERENGARTEN TRADOTTO DA SILVIA PIO

Richard Berengarten (in precedenza conosciuto come Richard Burns) è nato a Londra nel 1943, da una famiglia di musicisti. Ha studiato letteratura inglese all’Università di Cambridge dove, influenzato dagli scritti di T. S. Eliot e Mario Praz, ha iniziato ad essere attratto dai numerosi modelli italiani che hanno costituito alcune delle fonti della Continua a leggere →

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ANTOLOGIA SULLA MADRE

POESIE SULLA MADRE

Abbiamo voluto dedicare questo secondo quaderno della sezione poetica dell’UCAI, Madre (Goprint Edizioni) alla Madre, a colei che dona e nutre la vita con il suo amore. Nell’ambito letterario la figura materna è una tematica ricorrente in ogni epoca ed in ogni luogo, pur adeguandosi alle varie prospettive storico-culturali. La figura della Continua a leggere →

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POESIE SULLA MADRE

POESIE SULLA MADRE

BETTIOL, PIERSANTI, RAMAT, RONDONI, RUFFILLI

Quasi inesauribile è il novero degli autori che hanno dedicato poesie, scritti o ritratti alla propria madre (nella doppia immagine la madre di van Gogh). Solo qualche nome tra i poeti italiani: Gabriele D’Annunzio, Giovanni Pascoli, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Umberto Saba, Pier Paolo Pasolini… e l’ispirazione è Continua a leggere →

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LA POESIA DI ADUA BIAGIOLI

LA POESIA DI ADUA BIAGIOLI

Per afferrare l’enigmaticità del titolo e il messaggio poetico racchiuso nelle poesie de Il tratto dell’estensione (La Vita Felice Edizioni, 2018), ultima raccolta di Adua Biagioli Spadi, bisogna immergersi nei versi e lasciarsi abbracciare dalle parole di un’anima femminile che cerca di scavare nell’essenza del proprio esistere e del suo evolversi nel corso Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: MAMTA SAGAR TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: MAMTA SAGAR TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Mamta Sagar, indiana di Bangalore dove vive, è poetessa e traduttrice, scrive in lingua Kannada, conosciuta anche come canarese, una lingua dravidica meridionale parlata in India, principalmente nel sud dello stato di Karnataka, dalla musicalità accentuata. Le sue poesie e le sue prose si concentrano sulla politica dell’identità, sul femminismo, Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: ROSSI TESTA

Roberto Rossi Testa

POCA LUCE

Adesso un altro nome è la mia impresa,
un altro vento gonfia la mia vela;
nuove stelle nel cielo, e una montagna
che emergendo dal blu mi viene incontro.
Io non sapevo allora; non credevo,
nella mia pace armata, che mai più
avrei cercato il turbine e lo schianto.
Ma niente nella vita ha fatto un salto,
tutto è fedele a sé, tutto è annodato;
ciò che è duplice e varia
è solo la parola che lo narra.
Così che fra di noi non ha importanza
chi attacca o si difende,
chi prende o a farsi prendere acconsente,
chi fermo attende e chi irrequieto danza.
Ardo della tua calma,
vibro della tua luce nera e calda.
Tu che hai freddo e che tremi àlzati e guarda.

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LA MUSICA INTERIORE DI SONIA GIOVANNETTI

LA MUSICA INTERIORE DI SONIA GIOVANNETTI

“Ciò di cui non si può essere certi, è meglio tacere”. Il monito di Wittgenstein viene comunemente inteso in senso antimetafisico, ma rappresenta in realtà un vero e proprio passaporto per viaggiare in territori estranei al chiacchiericcio mondano. Tacere, ovvero coltivare il silenzio, è la regola aurea per acquisire vere conoscenze. La fede è una conquista interiore, cosa ben diversa dal fideismo urlato sul piano storico sociale. Sonia Giovannetti, dedita Continua a leggere →

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LA CASA-BARACCA DI VALENTINO ZEICHEN

LA CASA-BARACCA DI VALENTINO ZEICHEN

Nel cuore di Roma, al Borghetto Flaminio, due artisti di poco più di vent’anni, Emanuele Marchetti e Sacha Piersanti, hanno sistemato e ripulito la “baracca” che il poeta Valentino Zeichen scelse per cinquant’anni come la sua casa. Grazie al loro impegno, e su iniziativa della figlia dello scrittore scomparso due anni fa, Marta, con il sostegno Continua a leggere →

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UNA POESIA DI GIORGIO VIGOLO MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI GIORGIO VIGOLO MUSICATA DA JOE NATTA

Giorgio Vigolo

Fili d’erba

Mi commuovono i fili d’erba, / i fiori della malvarosa, / spuntati per aria, sui tetti / delle chiese, sul ciglio delle cupole. / Lo spirito soffia dove vuole, / ma lì ha dolcemente soffiato. / Mi commuovo perché credo / che in quelle umili piante / rivive qualche anima gentile / e forse spero / che una parte di me / possa così durare / in questa luce.

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POETI STRANIERI: TUĞRUL TANYOL TRADOTTO DA NICOLA VERDERAME

POETI STRANIERI: TUĞRUL TANYOL TRADOTTO DA NICOLA VERDERAME

Tuğrul Tanyol è nato nel 1953 a Istanbul, dove vive. È l’esponente di punta della “generazione degli Anni Ottanta,” un gruppo di poeti che all’indomani del colpo di stato militare del 1980 avevano espresso il proprio dissenso rispetto alla poesia politica del decennio precedente, rivendicando il primato della poesia come modo per osservare il mondo Continua a leggere →