0

LA LINGUA VENETA IN MARIA ANTONIA MASO

LA LINGUA VENETA IN MARIA ANTONIA MASO

Còntame nona (Biblioteca dei Leoni) di Maria Antonia Maso si sviluppa quasi come un diario nella rassegna dei dati autobiografici, è una sorta di quaderno degli appunti, delle notazioni maggiori e marginali, degli umori e dei malumori, dei frammenti di ricordo, degli stati rimossi e delle sensazioni. Un album della personale condizione, “privata” eppure dalle valenze universali, che ricompone nella sua analisi il senso di una vita dai suoi momenti e Continua a leggere →

0

IL TRASCENDENTE IN MARIATERESA GIANI

IL TRASCENDENTE IN MARIATERESA GIANI

Mariateresa Giani, in Questa forza di pace (Biblioteca dei Leoni), con un ampio respiro lirico suggerisce la sublimità del trascendente che sottentra, quale linfa vitale, ai meandri della realtà. Meditazioni profonde, così, si snodano attraverso un linguaggio raffinato e un notevole spessore poetico: “Inverno è questa forza di pace / irriducibile nella sua nudità, ora / che i cumuli di scomposte spoglie, / lo sfinimento di zolle con tagli / secchi come bocche storte / e le Continua a leggere →

0

LE ESPERIENZE DELL’ESISTERE IN BONADÈ

LE ESPERIENZE DELL’ESISTERE IN BONADÈ

“A ventisei anni, sono riuscito ad arrestarmi e a riacciuffarmi due volte. Non è da tutti” mi ha detto Lorenzo Bonadè durante uno dei nostri incontri. Ecco, questa potrebbe essere la chiave di lettura per avvicinarsi alla sua poesia. C’è una sorta di autocompiacimento in Contrappunti e fughe (Blu di Prussia editrice), quasi che le esperienze forti Continua a leggere →

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: DAL CERO

Silvana Dal Cero

SE ASCOLTO IL CUORE

Se ascolto il cuore

se taccio e gli do voce

mi racconta

sconosciuti mondi

veli ora alzati

confini inattesi e spaventati.

0

SONETTI DI LILIA SLOMP

SONETTI DI LILIA SLOMP

È una raccolta di sessanta sonetti – un “pezzo raro” nella poesia italiana d’oggi – con cui Lilia Slomp Ferrari canta uno scavo profondo nell’io, tra la rimeditazione di momenti dolorosi della vita e il dialogo con la natura, nella bellezza imponente delle Dolomiti. Questo è il filo conduttore della raccolta Pass dopo pass, edita di recente dalla Biblioteca dei Leoni. Il viaggio della vita è cantato in dialetto trentino (per essere più precisi: nel dialetto di Trento Continua a leggere →

0

UNA POESIA DI MARGHERITA GUIDACCI MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI MARGHERITA GUIDACCI MUSICATA DA JOE NATTA

MADAME X

Io non sono il mio corpo. / Mi è straniero, nemico. / Ancora peggio è l’anima, / e neppure con essa m’identifico. / Osservo di lontano / le rozze acrobazie di questa coppia, / con distacco, ironia – / con disgusto talvolta. / E intanto penso che la loro assenza / sarebbe più guadagno che dolore: / questa ed altre cose… Ma mentre le penso, / io chi sono e dove?”

Margherita Guidacci

0

ORFEO ED EURIDICE DI VAILATI

ORFEO ED EURIDICE DI VAILATI

In Orfeo ed Euridice (puntoacapo) di Alessio Vailati, non solo una storia d’amore irrealizzata, sapientemente spezzata tra due mondi lontani, non solo il conflitto tra due visioni antitetiche della poesia, una corrotta, alterata dal contatto con la realtà contemporanea, l’altra pura, primigenia, eppure incapace di restituire all’uomo l’oggetto del suo desiderio, ma una riflessione acuta, profonda che trae dal mito il suo punto di partenza, la sua origine. Se è vero che le possibili Continua a leggere →

0

L’OPERA DI ALESSANDRO RICCI

L’OPERA DI ALESSANDRO RICCI

Inutile nasconderlo: non è facile leggere la poesia di Alessandro Ricci (Tutte le poesie, Europa Edizioni, a cura di Francesco Dalessandro). Per­ché è complessa, ragionativa, razionale ma capace di muoversi per lampi intuitivi, che richiedono attenzione e rigore: Ricci non insegue aneliti emotivi su su fino agli ultimi cieli, ma nean­che maschera la superficialità con la scusa dell’incomunicabili­tà. Non è poesia che, urlando le sue parodiche condanne, o de­strutturando il linguaggio con cut-up e ghigni asemantici, faccia sentire dalla parte giusta e acuta del mondo. Ma non è nemme­no una poesia Continua a leggere →

1

IL SENSO DELLA POESIA IN RUFFILLI

IL SENSO DELLA POESIA IN RUFFILLI

La poesia vive accanto al poeta, respira con lui, lo accompagna in ogni esperienza, conoscenza, accadimento della vita.  Una presenza costante, quasi una parte di sé, a cui si può rivolgere per trovare forza e significato. Una sorta di compagna di viaggio che aiuta a decodificare la realtà, ma anche accettarla per quello che appare: una possibile risposta ai tanti interrogativi che affollano la mente. Scrivere poesia comporta una sensibilità particolare, un terzo occhio che osserva il mondo esterno, strettamente collegato al mondo interno, attraverso una continua ricerca e una permanente riflessione su quanto accade. Paolo Ruffilli è da sempre intensamente consapevole della forza della Continua a leggere →

0

LA POESIA DELLA SETTIMANA: EDERLE

Arnaldo Ederle

UNA CAREZZA VOGLIO
Perché l’acqua sgorga lenta
dalle bocche della roccia,
dalla mia, la parola
stenta, teme l’aria
come pesce fuor d’acqua.
E così, lo giuro, a volte
mi strangola, come lisca
impuntata, dalla fervida gola
non si stacca. Poiché
desidero un passero che voli,
voglio una farfalla di miele
ch’esca dalle mie labbra come
dalle labbra d’un santo
e mi consoli.