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IL GUSCIO DI NATURA IN SUSANNA PIANO

 

IL GUSCIO DI NATURA IN SUSANNA PIANO
Paolo Ruffilli, prefatore di Come formiche in un guscio di noci (Edizioni del Leone)  di Susanna Piano, che ha già pubblicato, per la stessa casa editrice, Canti affranti ed ha partecipato a numerose antologie con buona fortuna, sottolinea in queste garbate pagine, soprattutto quegli “accenti di sottile e penetrante partecipazione” ed intravede, “in uno spazio umile e semplice”, i lineamenti di un amore cristiano “sentito e vissuto come energia attiva di ogni Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: RICCI

Alessandro Ricci

ARRIVO DOVE NESSUNO MI ASPETTA

Arrivo dove nessuno mi aspetta.
Un dio no di certo, anche se
ci vorrebbe.
Mi aspettano la città di mio
padre e lunghe passeggiate
con lui che è morto.

Qualcuno ma non il cane, fin
troppo spiritualmente vissuto,
m’ha insegnato che bestia
sono.

Compro un collare e un guinzaglio
e mi faccio portare dal fantasma
del genitore nei vicoli
dell’infanzia, nell’erba
alta, o sul parapetto
di un ponte.

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POESIA E RIVELAZIONE IN SATO

POESIA E RIVELAZIONE IN SATO

Giovanni Sato: Il canzoniere dell’angelo di terra (Biblioteca dei leoni). Le visioni che evocano ed illuminano il ricco canzoniere, sospeso tra il racconto e le immagini, echeggiano lampeggi dentro un proprio spazio, che rappresenta tratti svariati e diversi di una ricerca lirica, sintesi riferibile alla rivelazione. Scrittura piana, levigata da uno stile Continua a leggere →

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TURCO: ALTRI VOCABOLARI

TURCO: ALTRI VOCABOLARI

Claudia Manuela Turco, che si firma in arte Brina Maurer, è – per quel poco che so di lei – persona appartata che cerca di portare il proprio contributo a un migliore andamento del mondo da lontano, con la parola scritta e versificata e potrebbe essere per questo che la sua ultima raccolta si intitola Vocabolari e altri vocabolari (I Fiori di Macabor). Si tratta di un libro alto, che si fa militante soprattutto sul fronte della protezione degli animali, e in Continua a leggere →

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IL ‘FANTASISTA’ DI JACOBELLIS

IL ‘FANTASISTA’ DI JACOBELLIS

Per il nuovo libro di Gianfranco Jacobellis, Il fantasista del mare (Biblioteca dei Leoni), vale la considerazione che ciò che è troppo evidente è sempre poco produttivo, perché ciò che conta resiste nel suo rimanere nascosto. “L’evidenza distrugge il segreto”, nel senso che, con la pretesa di mettere in rilievo, abbaglia disperdendo la nostra stessa profondità. “I pensieri sono le luci della nostra vita, dobbiamo conservarli ma tenerli nascosti” e “non profanare / il potere del segreto”. Di qui l’indicazione a Continua a leggere →

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GASTRONOMIA IN VERSI

GASTRONOMIA IN VERSI

Maria Pellegrini nel suo Antica gara tra un cuoco e un fornaio (Ladolfi Editore) con grande competenza e magistrale bravura di traduzione ci offre un repertorio gastronomico dalla letteratura greca e latina, scegliendo per la titolazione il poemetto dell’Anthologia Latina “Iudicium coci et pistoris iudice Vulcano” (un testo bizzarro, che consta di 99 esametri, di epoca oscillante fra il II e il V secolo d.C., la cui composizione è rivendicata in prima persona da un Continua a leggere →

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L’ELEGANZA DI ALESSIO VAILATI

L’ELEGANZA DI ALESSIO VAILATI

Alessio Vailati: Il moto perpetuo dell’acqua (Biblioteca dei leoni, 2020). Interrotta da un “Intermezzo” in prosa, per tre brevi flash, la lettura di questa silloge prosegue con eleganti incisioni, nel ritmo incalzante del verso, che si propone con insistenti scintillii. Sono figure che si stagliano nel labirinto colorato del subconscio, tra la quotidianità Continua a leggere →

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IL NOME E IL DOMANI: PAOLO RUFFILLI

IL NOME E IL DOMANI: PAOLO RUFFILLI

Una ricognizione previa. Anche nel suo Le cose del mondo (Mondadori) per Paolo Ruffilli poesia non è rispecchiamento della realtà, semplice mimesi, magari schizomorfa immagine del mondo. È rifondazione e riorganizzazione del tempo in cui il vissuto si struttura e si dispiega. E ricostruzione dei processi semantici. In questi termini potrebbe apparire una riproposizione della poetica novissima, o forse di quella, oggettiva e oggettuale, della Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: DONADIO

Antonio Donadio

LÀ DOVE FINISCE IL RIVERBERO

Là dove finisce il riverbero

del vento fattosi troppo scaltro

a dar credito di voli là

tra ramaglie di luci

guazzano stelle intorpidite

al sorgere dell’improvviso

ultimo sole

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I VOCABOLARI DI CLAUDIA M. TURCO

I VOCABOLARI DI CLAUDIA M. TURCO

Claudia Manuela Turco (Brina Maurer), Vocabolari e altri vocabolari (Macabor). Nei primi anni novanta, dopo il crollo del muro di Berlino, il politologo statunitense Francis Fukuyama proclamava la “fine della storia” e il trionfo dell’Occidente liberal-capitalista. Come tutte le affermazioni assolutistiche non si è rivelata del tutto corretta. Cito questo esempio perché, in ambito poetico, mi viene spesso da pensare che la poesia italiana sia finita con la scomparsa di Pasolini, ultimo dei grandi poeti. Ma poi ti accorgi che la poesia è come un fiume sotterraneo che scorre Continua a leggere →