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POESIE IN INGLESE DI DIONESALVI

POESIE IN INGLESE DI DIONESALVI

La poesia di Franco Dionesalvi procede con passo agile e sicuro in The Valley of Thought, “La valle del pensiero” (Gradiva). Il volumetto di carattere antologico, pubblicato in questo anno 2015 dalla casa editrice Gradiva Publications, che da anni ha il merito di far conoscere testi significativi della poesia italiana anche in traduzione, presenta componimenti tratti da cinque raccolte di Dionesalvi e proposti qui nell’originale e nella traduzione in Continua a leggere →

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ANTOLOGIA DI LUCIA GADDO

ANTOLOGIA DI LUCIA GADDO

Asincrono scacchiere (Edizioni Progetto Cultura) di Lucia Gaddo Zanovello raduna poesie scelte dai libri: Porto antico (1978), Bramiti (1980), Da serpe amica (1987), Semiminime (1988), Per erbe più chiare (1988), Nostoi (Fiordocuore, 1998), Fatalgía (1998), In lúmine (1998), La trilogia del volo (1998), La partitura (1998), Il sonno delle viole (1999), Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: SYLVIE MARIE TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: SYLVIE MARIE TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Sylvie Marie (foto di Nadine Ancher), scrittrice e poetessa fiamminga, è nata a Tielt nel 1984 e vive a Gand, in Belgio. La popolare rivista fiamminga Humo ha scritto di lei: “Un grande talento può dare voce al mistero senza ucciderlo”. Il suo è un approccio anticonvenzionale alle situazioni occasionali e psicologiche della quotidianità, considerate nella chiave Continua a leggere →

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POESIA E PENSIERO IN MINORE

POESIA E PENSIERO IN MINORE

Renato Minore, O caro pensiero (Aragno Editore). Nella serie di scritti che hanno accompagnato i libri di poesia di Minore, va ricordato quello di Cesare De Michelis che, introducendo Non ne so più di prima, scriveva: «i versi di Renato Minore emergono dal magma indistinto e confuso dell’esistenza e dell’esperienza, raccogliendo parole e significati, immagini ed emozioni, per disporli e comporli in un ordine che immediatamente ricorda l’organica Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: MONTALE

Eugenio Montale

FORSE UN MATTINO
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore da ubriaco.

Poi, come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi, case, colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

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SARA FRUNER IN INGLESE

SARA FRUNER IN INGLESE

Sara Fruner, Bitter Bites from Sugar Hills (Bordighera Press NY). When a poet writes in English as a second language, we get a more precise understanding of words. This is a terrific portrait, paying tribute to Manhattan, and Fruner nails the city with clear, fresh perceptions that work like silk on the page. She owns her words with Continua a leggere →

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LA NARRAZIONE POETICA DI CUCCHI

LA NARRAZIONE POETICA DI CUCCHI

Un viaggio, oltre ogni dubbio, quello di Maurizio Cucchi Sindrome del distacco e tregua (Mondadori) all’interno di storia e luoghi nell’intenzione di dire uno stare al mondo. Un esistere, per la sola ragione quasi circuitante che si esiste, che tenta una consapevolezza a ben vedere anacronistica (tra l’altro in qualche modo dichiarata, si veda ad Continua a leggere →

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IL RUOLO DELLA FORMA IN DONADIO

IL RUOLO DELLA FORMA IN DONADIO

Antonio Donadio, Il senso vero della neve (Morcelliana). In questo testo, impreziosito da una raffinata cura lessicale, emerge quanto fondamentale sia in Poesia il ruolo della forma e come essa cambi al variare di particolari condizioni, ora intimamente emozionali ora di vitale intesa comunicativa, pur  trattando un medesimo contenuto. Pertanto i Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: ELDAR AKHADOV TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: ELDAR AKHADOV TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Eldar Akhadov è nato nel 1960 a Baku in Azerbaigian ma vive a Krasnoyarsk  nella Russia siberiana centrale. La sua poesia è di ardua traducibilità perché usa un linguaggio particolarmente ambiguo, polisignificante, analogico, nello sforzo di dare espressione alle ondate visionarie che attraversano la mente. È una poesia iscritta profondamente nel Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: ZANZOTTO

Andrea Zanzotto

LUNA STARTER DI FESTE BIMILLENARIE
21- 22 dicembre 1999
Fotomodella d’altissimo rango
in piena forma sembri questa sera,
pur sempre amica Luna,
non si direbbe granché dilatata
dentro il gran sottozero
che rende ogni belletto menzognero.
Ma di certo un lievissimo cachino
ti sfugge mentre adocchi sulla Terra
formicolar la gente assatanata:
perché ben sai
che gran parte del senno umano ormai
nel tuo mirabil tondo è congelata.
Invano striglia Astolfo l’ippogrifo
ed il carro d’Elia s’appresta invano.
Al mondo per le sue presenti mete,
non serve il senno, basterà la rete.