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LE COSE I FATTI E IL MONDO IN RUFFILLI

LE COSE I FATTI E IL MONDO IN RUFFILLI

Le cose del mondo (Mondadori). «Il mondo è tutto ciò che accade». E subito dopo: «Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose». Sono le prime due, celeberrime e folgoranti proposizioni del “Tractatus logico-philosophicus” di Ludwig Wittgenstein. Ma i fatti non sono che le relazioni tra le cose, accadono proprio in virtù del rapporto che si stabilisce tra di esse. Sono quest’ultime i fondamentali, imprescindibili tasselli della realtà e indagarle spetta a chi intenda propriamente «seguir virtute e Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: MARCHETTI

Loris Maria Marchetti

LA NOTTE, ANCORA

Non è certo per amore

che vezzeggiamo la notte

con i suoi fantasmi e col suo buio,

ne coltiviamo culti e riti

e intensamente la viviamo…

È invece la paura

di sorprese e demonî che ci induce

a non chiudere gli occhi

ad attendere l’alba

quando protetti dalla luce

cederemo al riposo.

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EVENTI PRIMI DI LUCIA GADDO

EVENTI PRIMI DI LUCIA GADDO

Il libro Eventi primi, uscito in Prima Edizione per i tipi di Macabor (Francavilla Marittima – CS) nel 2017, è stato inserito nella Collana “I Fiori di Macabor”, diretta da Bonifacio Vincenzi, ed è proprio questa opera di Lucia Gaddo Zanovello la numero 1, l’opera che inaugura la prevista collezione di soli trenta volumi. Si possono ravvisare, pertanto, talune “magiche sincronicità” che accompagnano questa pubblicazione, la quale può, a sua volta, Continua a leggere →

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‘PARUSIA’ DI JACOBELLIS

‘PARUSIA’ DI JACOBELLIS

Gianfranco Jacobellis, alla sua quinta raccolta di poesie, Parusia (Biblioteca dei Leoni), esprime con profondo -ma immediato- impeto filosofico la necessità di interrogare il mondo (e dunque se stesso), affinché esso possa riflettere al lettore luci di speranza. Attraverso rime estremamente musicali, nelle quali l’assenza di punteggiatura confluisce in una dimensione Continua a leggere →

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UNA POESIA DI CAPRONI MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI CAPRONI MUSICATA DA JOE NATTA

MARZO

Dopo la pioggia la terra / è un frutto appena sbucciato. / Il fiato del fieno bagnato / è più acre – ma ride il sole / bianco sui prati di marzo / a una fanciulla che apre la finestra.

Giorgio Caproni

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PARRINI FILOSOFO-POETA

PARRINI FILOSOFO-POETA

In L’occasione e l’oblio (Stampa 2009, 2019), osservatore acutissimo del reale, di cui scorge tracce apparentemente minimali di senso (e di non senso, quanto meno a occhio umano), Giovanni Parrini è come un pensatore, un filosofo-poeta che passeggia tra le cose del mondo, cogliendo «l’umile commozione / che accosta sterpi e gigli, fango e nuvola.» Raffinato e moderatamente ironico, «tra il sorriso e la malinconia», ci racconta di  esperienze agli occhi dei Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: MEYER GAO TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: MEYER GAO TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Meyer Gao è una poetessa cinese. La chiave di lettura della sua poesia è il filo onirico: quel tanto di inventività fantastica, di spinta visionaria che interviene sempre ad animare le situazioni materializzandole e caratterizzando in forma di  coinvolgimento personale le presenze di persone e di resti della storia passata a confronto con la natura selvaggia (Mosè e il deserto, gli Inca e Machu Picchu, i fossili di Twin Rivers). I luoghi sono prima intravisti nella Continua a leggere →

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LA LUCE DELLA VERITÀ IN VAILATI

LA LUCE DELLA VERITÀ IN VAILATI

Nel percorso poetico di Alessio Vailati si ravvede un intreccio di linee, corde e fili che tesse la trama fitta della sua poesia, dove l’ordito è la pacata e profonda riflessione. Sulla lemniscata-L’ombra della luce (La Vita Felice) presenta un’architettura a piramide al cui vertice si posiziona la luce della Verità, ambita meta che offre la chiave di lettura dell’intero universo. La tensione è elevata, ma comprendere come la Luce possa scadere in ombra, quando a contatto Continua a leggere →

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I MEDICAMENTA DI NADIA SCAPPINI

I MEDICAMENTA DI NADIA SCAPPINI

Generosa di sé fino alla consumazione, Nadia Scappini in Come dire dell’amore (Moretti & Vitali, pagine 104, euro 12, bandella di Gianfranco Lauretano, postfazione di Giancarlo Pontiggia) ci consegna un libro da biblioteca che ne contiene molti, tra parola, preghiera, profezia. Lauretano scrive: «La poesia collabora a un’idea di risarcimento delle Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: PAVESE

Cesare Pavese

ESTATE
C’è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.

Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un’erba che so,
con un tonfo. Così trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d’aria
e il prodigio sei tu. C’è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.

Ascolti.
La parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.