LA POESIA DELLA SETTIMANA: GIOVANNI ZAMPONI

Giovanni Zamponi
LA CASA DEI SILENTI
Tutto sembra lasciato a mezza via,
e quasi abbandonato alla rinfusa,
come accade sovente quando si usa
partire per un breve stare via.

Stoviglie, sedie, carte, e biancheria
in parte nei cassetti ancora chiusa;
rappresa la memoria sta e confusa
tra quello che ricorda e ciò che oblia.

Pare ogni suppellettile in attesa
di far qualcosa che non sarà mai.
Quanti caffè da quella caffettiera

– oh bolle il borbottio così com’era!
«Zucchero?» «Sì, ma un po’ di più ne fai,
perché l’amaro più oggi mi pesa.»

1 commento su “LA POESIA DELLA SETTIMANA: GIOVANNI ZAMPONI”

  1. Bellissima poesia, come le altre, musicale, ma anche un po’ nostalgica: il nostro quotidiano, col passar del tempo assume un significato diverso, anche nelle piccole cose… Quando invecchiamo sentiamo sempre più bisogno di dolcezza, cioè degli affetti

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