da Versi in Memoria, di Antonio Donadio, Edizioni Progetto Cultura
Alcuni epitaffi dal singolare e originalissimo omaggio ad alcuni grandi autori della nostra letteratura, che Antonio Donadio scrive traendo ispirazione dalle loro opere e dalla loro vita, come se fossero loro stessi a raccontarsi.
Alberto Arbasino
Non pianger per me,
casalinga di Voghera,
all’inferno va
sol chi ci crede.
Giorgio Caproni
Son sceso alla stazione
con calma disperazione. Negli occhi
il sole fresco del primo mattino. Il sale
del mare. Resto a far rime chiare,
usuali: in-are.
Umberto Eco
Non solo nel nome della rosa
coltivai della parola il segno
ma nel nome e nel segno
che fa dell’uomo
il centro d’ogni cosa.
Luciano Erba
La linea della vita
deriva tace s’impunta
scavalca sfila
tra i pallidi monti degli dei.
Carlo Emilio Gadda
La morte arriva per nulla
circonfusa di silenzio
come una tacita
ultima combinazione del pensiero.
Guido Gozzano
Non più fanciullo tenero ed antico
ma eternamente con la Signora di nulla vestita
che non ha forma. Sono il suo placido sposo
che ha nome che vien da lontano:
son guidogozzano.
Giacomo Leopardi
Cantai natura matrigna
e triste sorte dell’umana gente.
Negaron i fati agli anni miei la giovanezza.
Nacqui sotto il fetido alito del papa.
Morii al dolcissimo odore di ginestre.
Mario Luzi
Sarà la Luce ancora
a risvegliarmi
in un trionfo di colori.
Nel verso luce dell’umana
verità del Vero.
Filippo Tommaso Marinetti
Mari-nett nett
Pic-pac pum tum
Pum pum tum pac-pic
Tum- pum- zum
o-f-f
Eugenio Montale
Il varco è qui. E io
non so chi va e chi resta.
Ch’io scenda senza viltà.
L’oscuro pensiero di Dio
discenda su me, su te, sui limoni.
Alberto Moravia
Viaggiai, scrissi, parlai,
anche con lui,
ma sempre
tenni lontan da me
gli indifferenti.
Giovanni Pascoli
Fu il giorno mio pieno di lampi.
Nuvole d’oro, di rosa mi dicon
che son giunto all’ultima sera.
Lasciatemi immoto qui rimanere
fra tanto moto d’ale e di fronde.
Luigi Pirandello
Non chiederti chi fui
e quale il nome.
Questo sepolcro è mio tuo
di centomila e di nessuno.
Così oggi. Sempre. Né mai.
Antonia Pozzi
Un’eco una culla ho trovate
nei vuoti e nel silenzio.
Trae il silenzio nel suo manto le cose.
In pace con chiarezza di cielo.
Gianni Rodari
Quassù tutto è più bello
tutto è un eterno lieto girotondo
nessuno è cattivo nessuno è monello
e si ride e si scherza tutto il giorno.
Sono nel regno della Fantasia
il più bel posto che ci sia.
Vittorio Sereni
Giunto al tempo
dei miei giorni fermi.
Perso per sempre quel sapore
di terra e di vento. E più non sai
dove il lago finisca.
Andrea Zanzotto
E fa tu: che un poco d’azzurro
solo, da sopra i monti
splenda – anche se tardi- prima di sera,
unico premio
a chi fu, a chi non fu servo tuo.

