Michele Arcangelo Nigro
VALICO 113
(febbraio 2013)
Entra la sera al bosco dei castagni
recando neve in petali mansueti,
bianche luminescenze volitanti.
Tace, per un istante, la coscienza
della pena afflittiva che n’involge.
Si cede agli stupori dell’infanzia.
Sono momenti in cui sembra possibile
si realizzi il sogno d’una vita,
ma la partita è persa e la sortita
darà luogo a una rotta disastrosa.
