LA POESIA DELLA SETTIMANA: ENRICO D’ANGELO

Enrico D’Angelo
CONGIUNZIONE
Eppure c’è uno sguardo superiore
quando ti svegli e vedi ancora il sole
oppure la pioggia, e sai che ridere
o piangere ti porterà a vivere
ogni altra fatica… intanto ti muovi
e non sai verso cosa (e non la trovi).
Struggente una disperazione chiama
il tuo nome e cognome, la tua tana,
stringe, costringe a uscir fuori di te
senza un aiuto, l’aiuto del proprio sé;
e assai duole (duole fin dentro te
come una prova) quel che prova il sé
e non sai fin dove, e cerchi un perché
e ciò che ti risponde è un non so che.

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