Gabriele D’Annunzio
NOTTURNO
Sento in tutta la mia attitudine la rigidità
di uno scriba egizio scolpito nel basalto.
La stanza è muta d’ogni luce. Scrivo nell’oscurità.
Traccio i miei segni nella notte che è solida
contro l’una e l’altra coscia come un’asse inchiodata.
Imparo un’arte nuova.
…
