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IL MITO GRECO DI ERALDO GARELLO

IL MITO GRECO DI ERALDO GARELLO

Eraldo Garello con Lo sguardo di Orione (Bastogi) completa la trilogia dedicata al mito greco. In Attis e Agdistis aveva affrontato la problematica del rapporto padre-figlio e potere-eversione; in Polemotrofia, ovvero l’arte di nutrire la guerra si era addentrato nei meandri della psicologia della guerra; ne Lo sguardo di Orione, invece, riflette sulla tragicità dell’esistenza e sulla equivocità del destino dell’uomo, creatura fragile che resta chiusa nella sua solitudine dinanzi alle tenebre dell’ignoto. L’occhio critico di Eraldo Garello spazia nei lontani tempi del mito, ne Continua a leggere →

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“PARUSIA” DI GIANFRANCO JACOBELLIS

“PARUSIA” DI GIANFRANCO JACOBELLIS

Piena maturità espressiva nella nuova raccolta Parusia (Biblioteca dei Leoni) di Gianfranco Jacobellis Una punteggiatura sobria, a volte le parentesi e una rarità il punto interrogativo: spesso i testi non chiudono col punto fermo. Può sembrare un dettaglio, ma si ripercuote sulla struttura delle singole poesie, ciascuna quasi sempre racchiusa in un giro interno in cui scarse risultano le divisioni strofiche. Poi ci sono le rime che seguono una linea di richiamo con la massima spontaneità, direi quasi fisiologica. Colpisce immediatamente lo stile di Gianfranco Continua a leggere →

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LA POESIA CIVILE DI ROBERTO ROVERSI

LA POESIA CIVILE DI ROBERTO ROVERSI

… Dalla metà degli anni Sessanta Roberto Roversi pubblicava solo per case editrici piccolissime: come Trenta miserie d’Italia per la casa editrice Sigismundus. Più spesso, pubblicava fogli fotocopiati. “Ho sempre scritto su giornali di sinistra: più erano di sinistra, più ci scrivevo. Ho diretto Lotta continua, dopo Pasolini e Pannella: l’ho fatto perché pensavo che la libertà di stampa fosse in pericolo. Adesso non scrivo – si potrebbe dire – perché nessuno me lo chiede”. Amava il giornalismo più di quanto questo meritasse: “Sono immerso nella carta stampata da quando sono Continua a leggere →

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I CANTI DI FABIO DAINOTTI

I CANTI DI FABIO DAINOTTI

Di Fabio Dainotti segnalo e raccomando caldamente di leggere Lamento per Gina e altre poesie (Genesi), raccolta di poco successiva al bilingue Selected poems (Gradiva, a cura di Irene Marchegiani, traduzioni di Rosaria Zizzo). Libro diseguale per cronologia di composizione ed espressività formale, ma forse proprio per questo di accattivante lettura, Lamento per Gina, cui è stato attribuito il premio I Murazzi per l’Inedito 2015, raccoglie un lungo poemetto narrativo del 2013 per la morte di Gina (“la mia seconda madre, madre buona”), scritto con commosso pudore e Continua a leggere →

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LA RICERCA DI ALDO FERRARIS

LA RICERCA DI ALDO FERRARIS

Aldo Ferraris è un poeta di lungo corso, che ha pubblicato da giovane per la rivista “Niebo” e che ho avuto il piacere di ospitare anche sulla rivista “Atelier”, tanto per citare due estremi significativi della sua biografia. È anche una bella persona, di una squisitezza e di una modestia rare, in questo mondo in generale e nel mondo della poesia in particolare. Ha appena pubblicato una antologia che documenta 36 anni di poesia, intitolata Parola a me vicina. Poesie 1972-2008 (Giuliano Ladolfi Editore), che merita attenzione e che segnalo agli eventuali critici di poesia (ne Continua a leggere →

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‘CATABASI’ DI SANDRO VARAGNOLO

‘CATABASI’ DI SANDRO VARAGNOLO

Già con il primo libro del lontano 1984, Il passaggio interdetto, Sandro Varagnolo ha avuto un posto di rilievo nella vita poetica e non poteva essere altrimenti, se Cesare De Michelis l’ha ritenuto degno della sua prefazione. Nel 1986 è Fernando Bandini a presentare il suo secondo volume La carta della sera, che risulterà finalista al Premio Viareggio e vincitore del Premio Pedrocchi. Dopo un lungo silenzio, è ritornato alla poesia nel 2011 con La veduta forma, prefazione di Massimo Cacciari, e nel 2014 con Memoriale della pietà, premessa di Flavio Ermini, con cui è risultato Continua a leggere →

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LA POESIA DI RODOLFO VETTORELLO

LA POESIA DI RODOLFO VETTORELLO

Apre la raccolta L’intesa è un tessuto che smaglia di Rodolfo Vettorello (Golden Press) una citazione da Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald: “Il mio garbo -diceva Dick Diver- è soltanto un trucco del cuore”. Discorrendo un giorno con Hemingway, che per lui provava ben più di una punta di comprensibilissima invidia, Francis Scott Fitzgerald ebbe a dire: “Tutto ciò che ho fatto è stato scrivere di me, sempre e soltanto di me. Del resto, amico mio, credo che possa bastare”. Snob, istrionico animatore di cocktail e balli senza fine, febbrile bevitore di vita e di gin, costantemente ossessionato -e così condannato- dall’amore per la moglie Zelda, affascinante quanto schizofrenica, Continua a leggere →

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LA POESIA COME SPOSA IN ROBERTO ROSSI TESTA

LA POESIA COME SPOSA IN ROBERTO ROSSI TESTA

La variegata ispirazione di Roberto Rossi Testa in Sposa del vento-Poesie 1984-2004 (Nino Aragno Editore) si snoda all’insegna della fedeltà ad un emblema, la “sposa”, che qui di volta in volta assume identità seducenti, minacciose, pericolose, oltre che rasserenanti e dialoganti, in una esplicita testimonianza dell’apertura del sé al mondo. Anche il vento è elemento fondamentale della raccolta, ed è un vento che spesso spira come voce numinosa, e mescola le Continua a leggere →

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LA REALTÀ DI GAETANO FORNO

LA REALTÀ DI GAETANO FORNO

Con Il tempo e le dee (Edizioni del Leone) Gaetano Forno aggiunge un ulteriore tassello al quadro della sua poesia. Poliedrica personalità di uomo votato con passione all’attività letteraria, buon conoscitore di quel complicato mistero che è l’essere, dalla sua penna, escono opere che sono sempre lo specchio del suo stile e questo suo ultimo libro riafferma senza ombra di dubbio il suo perfetto agio nell’aggirarsi nell’ambito variabile di tematiche diverse, ricche di sfaccettature, dove si possono trovare riflessi di luce e velature d’ombre e nelle quali parole un po’ amare si Continua a leggere →

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I COLORI DI FRANCESCO PIEMONTE

 

I COLORI DI FRANCESCO PIEMONTE

La particolare raccolta poetica di Francesco Piemonte I nostri giorni perfetti (Biblioteca dei Leoni)  si snoda attraverso sei sezioni attraversate dal culto del paesaggio: immagini, luci e colori penetrati da ruggine o sole, brezza o sferzate di ghiaccio, che oltrepassano gli occhi e la mente del lettore per specchiarsi nel suo mondo interiore, e coglierne somiglianze e differenze. Nel prima parte, intitolata “Vedute”, l’autore dipinge con l’inchiostro “materia viva davanti agli occhi”, ci racconta di un “azzurro terso trasparente sulle creste”, e, attraverso un gioco prestato al panismo dannunziano, dichiara di “appartenere ancora a questo quadro”. Ricordi, interrogativi, e puntini di Continua a leggere →