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GUIDO MONTI: LA POESIA E I NOSTRI TEMPI

GUIDO MONTI: LA POESIA E I NOSTRI TEMPI

La traccia che la redazione del portale eventi del comune ha pensato, per stimolare la riflessione dei suoi collaboratori su questo lungo periodo, da adito a molti spunti; partirei da uno stralcio della stessa per iniziare una breve digressione sul possibile rapporto tra poesia e buissimo tempo che stiamo passando prima che come cittadine e cittadini, come donne e uomini toccati nel nostro senso dell’esistere. Ebbene ci dice un inciso che ho estrapolato: <<…la cultura fa parte dei nostri comportamenti … ci aiuta a non negare il male, ad essere all’altezza di quello che Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: BEVILACQUA

 

Alberto Bevilacqua

DOPPIO SOGNO

Qual è il sogno? Il mio che guardo
me stesso nello specchio e non mi penso
o il tuo, che senza avermi,
m’hai pensato, lo so, tutta la notte?

Qual è il sogno? La fame
che ti porti delle mie parole
tutte avendole udite, o sazietà
che io ne ho senza avermi
dato ascolto neppure un istante?

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COZZOLI: L’IMMENSA NORMALITÀ

COZZOLI: L’IMMENSA NORMALITÀ

È appena uscita l’originale plaquette L’immensa normalità (Il Robot Adorabile Edizioni, con una tempera di Adalberto Borioli) di Vittorio Cozzoli. Ne parliamo con l’autore.

Come è nata “L’immensa normalità”?

E’ nata da sé, inaspettata, come ciclo in sé concluso. Si è scritta, con mio forte coinvolgimento, quasi sotto dettatura. Chi o cosa ispirasse tanto intensamente ed urgentemente non saprei ora dire. Ma è certamente l’immensa normalità della vita che si è servita della natura per portare anche me alla comprensione di quanto ‘immensa’ sia la ‘normalità’ della vita della natura e quanto noi, così distratti e oggi condizionati dalla marea di scienziati ed esperti Continua a leggere →

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EVANGELISTI: IL DONO DELLA PAROLA

EVANGELISTI: IL DONO DELLA PAROLA

“Pensare / Che la realtà / Non è come si vede”. Tre versi di Allegoria (Biblioteca dei Leoni) che racchiudono molto della poetica ed esprimono molto dell’appartenenza, o meglio della provenienza, di Sandra Evangelisti ad una certa tradizione. Una certa inclinazione per la metafisica, oltre che per la metaletterarietà con frequenti richiami alla ‘parola’ in quanto tale; invocata, provocata, talvolta idealizzata a occasione da cogliere. E non rifugge, Evangelisti. La possibilità negativa della parola, ovvero di ritrarre per negativi, riconduce alla stagione post-ermetica: “Non chiederò Continua a leggere →

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POESIA BORDERLINE: ‘CORAGGIO’ DI CINZIA CAVALLO

POESIA BORDERLINE: ‘CORAGGIO’ DI CINZIA CAVALLO

a cura di Lorenzo Bonadè

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LA CASA DI MARINO MORETTI

LA CASA DI MARINO MORETTI

Sul Porto Canale Leonardesco di Cesenatico, ci troviamo di fronte alla Casa Museo di Marino Moretti (piccolo consiglio: non lasciatevi scoraggiare dalla porta chiusa, nei giorni di apertura al pubblico, per accedervi bisogna sempre suonare il campanello) e varcata la soglia d’ingresso, ci accoglie una preparatissima e simpatica guida pronta a farci da Cicerone durante la visita, totalmente gratuita. Con autentica passione ci mostra, uno ad uno, tutte le stanze dell’abitazione. Ad eccezione di qualche piccolo adeguamento resosi necessario per via del trascorrere del Continua a leggere →

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PASOLINI E IL DIALETTO FRIULANO

PASOLINI E IL DIALETTO FRIULANO

L’esordio poetico di Pier Paolo Pasolini è nel dialetto di Casarsa luogo amato dei suoi soggiorni estivi dove egli scopre la vita e la natura. Il dialetto di questa zona occidentale del Friuli, sul lato destro del Tagliamento, è un dialetto che il poeta usava nella vita quotidiana e senza alcuna tradizione letteraria, era la lingua materna incontaminata ed estranea alle forme moderne che veniva usata in quel piccolo idilliaco mondo. Pasolini individua nel dialetto la lingua intatta dalle contaminazioni della letteratura e della vita borghese sulla quale può agire con una spontanea Continua a leggere →

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I PERCORSI UMANI DI NADIA SCAPPINI

I PERCORSI UMANI DI NADIA SCAPPINI

Topografie interiori (Reverdito Editore). Nadia Scappini, poetessa e narratrice, instancabile promotrice culturale, da donna orgogliosa di esserlo è consapevole che la condizione femminile deve essere cantata sia in poesia che in prosa con tutte le coordinate storiche e culturali a disposizione. Cultura e sensibilità convergono in lei rendendola capace di scavare nell’animo umano al di là del genere di appartenenza per coglierne i vari aspetti e riconoscerli in situazioni diverse, sempre con estremo tatto e con una scrittura dal tratto particolare, deciso, senza orpelli inutili, ma con la Continua a leggere →

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LA STORIA SECONDO MARIA GLORIA GRIFONI

LA STORIA SECONDO MARIA GLORIA GRIFONI

La storia, nei tre poemetti raggruppati nella raccolta Nei suk della storia (Biblioteca dei Leoni), non è vista da Maria Gloria Grifoni come “maestra di vita”, bensì come caos, come un mercato dove si vendono e comprano merci, si contratta e vocia. Con un linguaggio che a tratti si colora di visionarietà, l’Autrice, fin dai versi introduttivi del primo poemetto, A come America, tratteggia un ritratto sconcertante e negativo della società contemporanea. La descrive infatti come una società allo sbando, corrotta, malata di consumismo, senza più punti di riferimenti e solidi valori, nella quale non sembra esserci più posto per i sentimenti e la spiritualità. Nell’individuo prendono il sopravvento le Continua a leggere →

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JACOBELLIS: IL MISTERO DEL MARE

JACOBELLIS: IL MISTERO DEL MARE

In questo poema di Gianfranco Jacobellis Il fantasista del mare (Biblioteca dei Leoni) si esplora l’imperscrutabile mistero del mare, nella sua dimensione insondabile e chimerica: “Per non profanare / il potere del segreto / non si può risalire / all’inizio del tempo / senza sprofondare / in un mare / che non ha fondale / nel vagare eterno / nella stratosfera / a vincere è il vuoto.” (Il vuoto). La poesia è l’eco dell’infinito: “Raccolgo la poesia / che la vita mi mostra / con lei partecipo / vivendoci dentro / ma pensando in alto / sopra di lei / per intercettare / gli attimi eterni / che mai compongono la fila / ma sono dispersione / eco dell’infinito.” (L’eco dell’infinito). L’arte della parola fiorisce in Continua a leggere →