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INFERNO CANTO I: LA SELVA SELVAGGIA

Dante Alighieri

INFERNO CANTO I

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.                                           3 Continua a leggere →

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INFERNO CANTO XXIX: LA PESTE DI EGINA

Dante Alighieri

INFERNO CANTO XXIX

Non credo ch’a veder maggior tristizia
fosse in Egina il popol tutto infermo,
quando fu l’aere sì pien di malizia,                                 60 Continua a leggere →

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INFERNO CANTO V: FRANCESCA

Dante Alighieri

INFERNO CANTO V

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.                 102 Continua a leggere →

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DANTEDÌ

Dante Alighieri

GUIDO I’ VORREI CHE TU E LAPO ED IO

Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io
fossimo presi per incantamento,
e messi in un vasel ch’ad ogni vento Continua a leggere →

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HANDJOB DI LORENZO BONADÈ

HANDJOB DI LORENZO BONADÈ

In bilico tra il sacro e il profano, sapientemente o inconsapevolmente sospesa in una zona grigia,  in Handjob (Blu di Prussia Editrice) la scrittura di Lorenzo Bonadé traccia la traiettoria di un percorso tutto umano, seppure pervaso da una spiritualità primigenia che sembra riportare al grado zero l’afflato religioso. Bestemmiando Dio e invocando il Diavolo, l’uomo che percorre le pagine di Bonadé è un pellegrino diretto ad una terra promessa dove l’unica verità da Continua a leggere →

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ORFEO ED EURIDICE DI VAILATI

ORFEO ED EURIDICE DI VAILATI

Alessio Vailati, Orfeo ed Euridice (puntoacapo). La vicenda mitologica di Orfeo ed Euridice dell’immaginario pagano è stata nel tempo oggetto d’ispirazione di vari artisti come i poeti Ovidio e Virgilio e il musicista Gluck. È interessante notare che anche un giovane poeta contemporaneo come Alessio Vailati si ispiri a questa vicenda mitica nel suo restituircela nel suo valore universale con un’opera affascinante nella quale l’autore ha dimostrato la sua originalità e Continua a leggere →

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GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

Alberto Arbasino, Lucianna Argentino, Marco Baiotto, Attilio Bertolucci, Alberto Bevilacqua, Matteo Bianchi, Fabrizio Bregoli, Franco Buffoni, Corrado Calabrò, Giorgio Caproni, Anna Maria Carpi, Patrizia Cavalli, Giuseppe Conte, Raffaele Crovi, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Renzia D’Incà, Luciano Erba, Franco Fortini, Luciana Frezza, Gianfranco Jacobellis, Franco Loi, Mario Luzi, Valerio Magrelli, Valerio Mello, Renato Minore, Maria Grazia Nigi,  Paolo Ottaviani, Roberto Pacifico, Roberto Pazzi, Susanna Piano, Laura Pierdicchi, Sacha Piersanti, Umberto Piersanti, Giuliana Piovesan, Giovanni Raboni, Pierangela Rossi, Paolo Ruffilli, Ito Ruscigni, Giovanni Sato, Nadia Scappini, Enza Silvestrini, Maria Luisa Spaziani, Claudia Manuela Turco, Alessio Vailati, Patrizia Valduga, Cesare Viviani Continua a leggere →

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VALERI E LA NATURA

VALERI E LA NATURA

Diego Valeri nacque nel 1887 a Piove di Sacco (Padova) e visse prevalentemente nel Veneto, tra Padova e Venezia. Insegnò nei licei e fu poi professore di Letteratura francese e di Letteratura italiana moderna e contemporanea nell’università di Padova. Nel 1943, dopo l’8 Settembre, fu condannato per antifascismo, ma riuscì a riparare in Svizzera, da cui ritornò alla fine del conflitto. Tranne questo doloroso episodio, la vita di Valeri si svolse senza Continua a leggere →

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UNA POESIA DI ALFONSO GATTO MUSICATA DA JOE NATTA

UNA POESIA DI ALFONSO GATTO MUSICATA DA JOE NATTA

ARIETTA SETTEMBRINA

Ritornerà sul mare / la dolcezza dei venti / a schiuder le acque chiare / nel verde delle correnti. / Al porto sul veliero / di carrubbe l’estate / imbruna, resta nero / il cane delle sassate. / S’addorme la campagna / di limoni e d’arena  / nel canto che si lagna / monotono di pena. / Così prossima al mondo / dei gracili segni, / tu riposi nel fondo / della dolcezza che spegni.

Alfonso Gatto

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FEDRO RIVISITATO DI VALERIA SEROFILLI

FEDRO RIVISITATO DI VALERIA SEROFILLI

La poesia di Valeria Serofilli, Fedro rivisitato (Bastogi) si distingue per il tratto colto e raffinato, per la fisionomia formale accurata eppur stilisticamente briosa, in forza dell’agilità e della freschezza di un discorso intellettuale che vivamente risente delle situazioni e delle esperienze concrete. Ritengo che tale caratteristica sia agevolmente percepibile, addirittura come prima impressione di lettura. So bene che fare riferimento alle “impressioni” può Continua a leggere →