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POETI STRANIERI: FERNANDO RENDÓN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: FERNANDO RENDÓN TRADOTTO DA PAOLO RUFFILLI

Fernando Rendón è nato nel 1951 a Medellín, in Colombia. Nei suoi versi, come nelle pagine di un diario, la voce dell’autore, scegliendo nel folto dei fatti quotidiani, dà rilievo di immagini alla presa di posizione dell’uomo nei confronti di se stesso e del mondo. La poesia come bilancio della vita realizza una radiografia profonda della condizione esistenziale, insieme come scavo e rappresentazione oggettiva di una realtà in avanzato stato di Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: BELLEZZA

Dario Bellezza

NELLA LUCE FIOCA MI LECCO
Nella luce fioca mi lecco
le ferite mortali e la mia
anima foglia leggera va
in cerca del Padrone
Chi è nell’ombra solo sa
quanto il giorno è mortale
Bianca statua solare
che non incanta più la mia
morta anima.

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LA GRECIA DI BARTOLO CATTAFI

LA GRECIA DI BARTOLO CATTAFI

Il viaggio della vita del siciliano Bartolo Cattafi (nato a Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina, il 6 luglio 1922, morto a Milano il 13 marzo 1979) è stato anche un viaggio della poesia (Poesie scelte, Oscar Mondadori), della affidabilità o meno dei suoi oracoli, della sua stessa pretesa configurazione divinatorio-conoscitiva depositaria, mediante parole, di rivelazioni. Nuovo Edipo di fronte alla vita, costretto alla vista inammissibile della inammissibile Continua a leggere →

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LA POESIA DI ANTONELLA RIZZO

LA POESIA DI ANTONELLA RIZZO

Incurante, se non addirittura – così a me pare – beffarda di artificiose distinzioni di generi e specie nelle composizioni poetiche, Antonella Rizzo in A quelli che non sanno che esiste il vortice (Lavinia Dickinson, 2019) attraversa, esperisce, esprime, fa ‘detonare’, diverse tra le funzioni del linguaggio, quelle, per intenderci, che Roman Jakobson ha individuato come afferenti all’atto comunicativo, nei testi che costituiscono la sua raccolta più recente, a Continua a leggere →

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“HIROSAKI” DI VAILATI

“HIROSAKI” DI VAILATI

Hirosaki (Lietocolle) di Alessio Vailati. Il nostro presente è un CRASH (viene immediato pensare al meraviglioso film di Cronenberg e all’ancor più meraviglioso libro di Ballard, da cui il film è tratto) senza nessuna ricerca oppure uno STREAM OF CONSCIOUSNESS (flusso di coscienza) in totale assenza di pensiero o – appunto – coscienza. Una Continua a leggere →

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POESIE IN INGLESE DI DIONESALVI

POESIE IN INGLESE DI DIONESALVI

La poesia di Franco Dionesalvi procede con passo agile e sicuro in The Valley of Thought, “La valle del pensiero” (Gradiva). Il volumetto di carattere antologico, pubblicato in questo anno 2015 dalla casa editrice Gradiva Publications, che da anni ha il merito di far conoscere testi significativi della poesia italiana anche in traduzione, presenta componimenti tratti da cinque raccolte di Dionesalvi e proposti qui nell’originale e nella traduzione in Continua a leggere →

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ANTOLOGIA DI LUCIA GADDO

ANTOLOGIA DI LUCIA GADDO

Asincrono scacchiere (Edizioni Progetto Cultura) di Lucia Gaddo Zanovello raduna poesie scelte dai libri: Porto antico (1978), Bramiti (1980), Da serpe amica (1987), Semiminime (1988), Per erbe più chiare (1988), Nostoi (Fiordocuore, 1998), Fatalgía (1998), In lúmine (1998), La trilogia del volo (1998), La partitura (1998), Il sonno delle viole (1999), Continua a leggere →

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POETI STRANIERI: SYLVIE MARIE TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

POETI STRANIERI: SYLVIE MARIE TRADOTTA DA PAOLO RUFFILLI

Sylvie Marie (foto di Nadine Ancher), scrittrice e poetessa fiamminga, è nata a Tielt nel 1984 e vive a Gand, in Belgio. La popolare rivista fiamminga Humo ha scritto di lei: “Un grande talento può dare voce al mistero senza ucciderlo”. Il suo è un approccio anticonvenzionale alle situazioni occasionali e psicologiche della quotidianità, considerate nella chiave Continua a leggere →

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POESIA E PENSIERO IN MINORE

POESIA E PENSIERO IN MINORE

Renato Minore, O caro pensiero (Aragno Editore). Nella serie di scritti che hanno accompagnato i libri di poesia di Minore, va ricordato quello di Cesare De Michelis che, introducendo Non ne so più di prima, scriveva: «i versi di Renato Minore emergono dal magma indistinto e confuso dell’esistenza e dell’esperienza, raccogliendo parole e significati, immagini ed emozioni, per disporli e comporli in un ordine che immediatamente ricorda l’organica Continua a leggere →

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LA POESIA DELLA SETTIMANA: MONTALE

Eugenio Montale

FORSE UN MATTINO
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore da ubriaco.

Poi, come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi, case, colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.