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LA POESIA DELLA SETTIMANA ARCELLI

Ilde Arcelli

CREATURE

Sale ai ginocchi l’erba 

maculata dell’inverno 

mentre sotto la crosta 

già striscia marzo 

e l’oscura forza che affatica

la terra: lì crepita il bulbo,

si ramifica in figli 

che nasceranno deboli 

come quelli umani. 

Perduto nei millenni il cielo 

— il cielo che ogni cosa 

fa piccola quaggiù — 

solo la terra ha voce 

le sue creature storte 

un po’ contuse dentro: eppure 

qualcosa canta piano — adesso —

nel cuore che sa

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